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Franco Causio e l’augurio alla Reggina: “che tu possa tornare in Serie B”

Gettyimages / Valerio Pennicino

Un campione del mondo che vestì la maglia della Reggina: il “Barone” Franco Causio si è raccontato alle colonne della Gazzetta del Sud

“Un Barone alla corte della Reggina”, titola così l’edizione odierna della Gazzetta del Sud riferendosi all’ex amaranto Franco Causio. Ceduto in prestito dalla Juventus all’età di 19 anni, riuscì in riva allo Stretto a mettere in mostra nel campionato di Serie B tutte le sue qualità tecniche. Fu quello il vero inizio di una carriera vincente, coronata di grandi successi con la maglia bianconera e della Nazionale Italiana (con cui vinse il titolo Mondiale nel 1982). Il collega Natalino Licordari lo ha contattato per provare a conoscere i migliori retroscena del suo passato. Causio ha così raccontato: “arrivai ragazzino in Calabria, l’allenatore era Segato. Se non ricordo male, segnai cinque gol in quella stagione. Mi trovai benissimo, in una città splendida. Tornai a Reggio successivamente negli anni della Serie A. C’era un grande entusiasmo al Granillo, mi auguro che gli amaranto possano tornare in B”.

Oltre a lui anche altri ex Reggina (Biavati, Pirlo e Perrotta) alzarono al cielo la Coppa del Mondo: “sono quindi in ottima compagnia, ogni bambino sogna di alzare al cielo quel trofeo. Nel momento in cui ripenso alla notte di Madrid ancora mi vengono i brividi”. Infine una battuta sulla famosa partita a scopa giocata sull’aereo di ritorno: “vincemmo io e Bearzot. Il Presidente Pertini non la prese bene e rimproverò bonariamente il suo compagno Zoff”.