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Diaconale (resp. comunicazione Lazio): “perchè squadre quasi promosse come Benevento e Reggina devono essere penalizzate?”

Intervista al dott. Arturo Diaconale, responsabile della comunicazione in casa Lazio: il portavoce di Lotito non ci sta sulla possibile decisione di annullare i campionati

“Mi limito a ribadire la necessità e a giustifacare la posizione della Lazio che chiede la conclusione del torneo per evitare il tracollo del sistema. E’ una situazione che riguarda tutte le Leghe. La cancellazione del campionato, come se non fosse mai stato giocato, può provocare perdite ecomiche che difficilmente saranno coperte dallo stato, innescherebbe una serie di contenziosi giudiziari perché ne trarrerebbero vantaggio società che hanno svolto un campionato non eccellente. Al contrario di società che hanno svolto un campionato eccellente, ne uscirebbero penalizzate”, si esprime così Arturo Diaconale ai microfoni della TV ufficiale amaranto. Il portavoce del presidente biancoceleste, Claudio Lotito, ha spiegat la posizione del club capitolino, che però riguarda anche altre società dei campionati nazionali: “la Lazio non chiede l’assegnazione dello Scudetto a tavolino, ma di giocarsela sul campo. Il Benevento ad esempio è ormai in Serie A, perché dovrebbe subire senza reagire una decisione ingiusta che la costringerebbe a restare in Serie cadetta? E la stessa cossa accadrebbe alla Reggina. I campionati vanno portati a termine, quando le condizioni della pandemia lo consetiranno di farlo. I tempi ci sono, perché l’Europeo è stato rinviato, devono essere trovate soltanto le strade più opportune. Il presidente del Torino considera il campionato già finito, non so come possa dirlo. Lui è pure una voce autorevole essendo direttore di uno dei giornali più importanti d’Italia. Modifiche format? Mi sembra complicato, già 20 squadre in Serie A sono tante. Cristallizare i campionati è una proposta fuori da ogni logica. Il problema del Coronavirus non può essere la tomba del sistema calcio in Italia. Diritti Tv? C’è il rischio che qualche squadra di Serie A non riesca ad iscriversi al prossimo campionato, è stata calcolata una perdita di oltre 800 milioni. Per questo la Federazione dovrà fare in modo che i campionati vengano portate a conclusione”.