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Messina, l’assessore Razza e il Policlinico organizzano un covid team per gli anziani bloccati nella casa di cura “Come d’Incanto”. De Luca furioso: “Troppe emergenze in città, inchioderò tutti spalle al muro”

Il Policlinico di Messina attiva un covid team per affrontare l’emergenza nella casa di cura di via I Settembre

Il Policlinico  di Messina, su sollecitazione dell’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, ha attivato un Covid Team per affrontare l’emergenza della casa di cura “Come d’Incanto”. La maggior parte degli operatori che lavorano nella casa di riposo, risultati positivi al coronavirus, ha lasciato la struttura dopo essere rimasti all’interno della Rsa da giovedi’ scorso senza avere ricambio. Solo alcuni di loro sono rimasti per dare indicazioni sulla situazione degli anziani al Covid team mandato dal Policlinico. Ieri gli operatori avevano lanciato un grido di allarme perche’ stremati e senza più dispositivi di protezione individuale. Nella casa di riposo si era registrato nei giorni scorsi un importante focolaio con 20 anziani su 71 contagiati e 16 dipendenti risultati positivi; un’ospite di 97 anni è morta al Policlinico. È la prima vittima di coronavirus a Messina. Il Direttore Generale, dott. Giuseppe Laganga, confrontatosi con la Direttrice della struttura, in virtù dei protocolli d’intesa siglati tra la Regione Siciliana e le strutture sanitarie private e ottenuta la disponibilità del dott. Mimmo Arena, presidente del Consorzio Sisifo, ha inviato presso la casa di riposo un gruppo di operatori sanitari del consorzio stesso. L’obiettivo è quello di verificare lo stato di salute degli ospiti e approntare immediatamente gli interventi necessari. Il gruppo agisce in coordinamento con l’A.O.U. Policlinico e con l’ASP. In tal modo, inoltre, verrà fornito un necessario supporto al personale che fino a oggi ha operato nella struttura.
Inoltre, sono stati completati da parte dell’Asp i tamponi su tutti i pazienti e il personale della struttura.
Il sindaco di Messina poco fa è tornato in via I Settembre e stamattina aveva lanciato un appello per la ricerca di 6 volontari che entrassero nella struttura per fornire assistenza agli anziani. Il sindaco in un video su fb aveva detto che, in mancanza di volontari disponibili, sarebbe entrato lui per dare da mangiare agli anziani. “Fino a due tre ore fa la situazione era quella raccontata dalla titolare della struttura. C’era il problema di assisterli fino a quando non si sgomberava la casa di riposo. Voglio sapere chi di Messina Servizi si è rifiutato di entrare e chiederò il licenziamento. Ho sentito interviste in cui si dichiarava che questa era la situazione. Ci ritroviamo con una situazione che andava gestita diversamente, ma adesso mi interessa che questa vicenda si concluda definitivamente. Inchioderò tutti con le spalle al muro, per tutte le emergenze che sta vivendo la città.  Chi di competenza mi deve spiegare come si chiude questa storia“- ha detto il sindaco visibilmente irritato. Il consorzio La Cascina e alcuni operatori della Messina Social City tra qualche minuto entreranno nella casa di riposo-focolaio e procederanno a distribuire i pasti agli anziani rimasti nella struttura.