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Coronavirus, è tornato a casa il paziente 1: Mattia di Codogno riabbraccia la moglie incinta

mattia codogno e la moglie

Coronavirus, il paziente 1 torna alla vita normale

Mattia, il “Paziente 1” dell’epidemia di Coronavirus, sta bene e potra’ tornare a condurre una vita normale. Lo ha spiegato il professor Raffaele Bruno, direttore delle Malattie Infettive del San Matteo di Pavia, reparto dal quale il 38enne di Codogno (Lodi) e’ stato dimesso oggi. Mattia era arrivato al Policlinico di Pavia il 21 febbraio scorso. Le sue condizioni, all’arrivo al San Matteo, “erano gravissime” come ha sottolineato spesso Francesco Mojoli, responsabile della Terapia Intensiva, che lo ha seguito nei 18 giorni di ricovero presso il reparto: “lo abbiamo stabilizzato ed e’ rimasto per diverso tempo in condizioni critiche. Fortunatamente, come ci si aspettava da una persona giovane, che non aveva comorbidita’ e anche in forma, a un certo punto ha iniziato a migliorare”. Il 9 marzo scorso Mattia e’ stato “de-connesso” dal ventilatore e trasferito in terapia sub intensiva dove ha ricominciato, poco alla volta, a respirare autonomamente. “Ora sta bene – dichiara Bruno, che lo ha seguito nella seconda parte del ricovero -: lo conferma l’esito negativo dei tamponi a cui e’ stato sottoposto in questi giorni. A casa potra’ condurre una vita normale, come quella di tutti noi, perche’ e’ da considerarsi guarito a tutti gli effetti”. “Guarire lui, dal punto di vista umano, in un mese mi ha insegnato che la normalita’ e’ un privilegio“, ha concluso Bruno.