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Coronavirus: Parlamento aperto ma è dibattito su esame decreti/Adnkronos

Roma, 17 mar. (Adnkronos) – Con i dpcm e i decreti, le misure sanitarie ed economiche per l’emergenza coronavirus sono già in vigore. Ma le Camere dovranno esaminarli e approvarli entro 60 giorni. Come? E’ questa la domanda che rimbalza tra Camera, Senato e palazzo Chigi.
In tempi di emergenza virus servono o no modalità eccezionali per evitare rischi? Gruppi parlamentari e uffici tecnici sono in contatto. Diverse le ipotesi in campo. Diverse le proposte. Ma al momento non c’è una decisione prevalente. Per ora viene confermata, da fonti parlamentari, soltanto l’intenzione di accorpare i due decreti in un unico provvedimento.
Resta la volontà dei presidenti di Camera e Senato, Roberto Fico e Elisabetta Casellati, di non chiudere il Parlamento, ovvero garantire la presenza ‘fisica’ – pur limitata – ai lavori. Decisione che, si dice in ambienti parlamentari, è sostenuta anche dal Quirinale ed è condivisa da diverse forze politiche. Matteo Renzi scrive su Fb: “Il Parlamento non deve chiudere. La democrazia non si sospende”. Anche dalla Lega, che pure aveva sostenuto l’ipotesi del voto a distanza, la questione viene considerata al momento chiusa dopo la presa di posizione dei presidenti delle Camere.