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Coronavirus, primo caso a Noto: famiglia in quarantena, il Trigona si attrezza con 40 posti letto

Foto di Andrew Theodorakis / Getty Images

Primo caso di coronavirus a Noto, da lunedì saranno attivi circa 40 posti letto per i primi interventi destinati ai pazienti contagiati e, a seguire, saranno allestiti 3 o 4 posti letto di rianimazione per i casi più gravi. Il sindaco: “State a casa”

“Due notizie importanti. La prima è che anche a Noto c’è un caso di Coronavirus e sono già scattate le procedure previste dal protocollo. La seconda è che da lunedì al Trigona saranno allestiti posti letto per i primi interventi in caso di contagio e che arriveranno anche alcuni posti letto per la terapia intensiva”. A comunicarlo è il sindaco Corrado Bonfanti, subito dopo averne ricevuto notizia dall’Asp.

Nel ribadire l’importanza di restare a casa – prosegue il sindaco – voglio tranquillizzare la comunità che tutte le procedure previste dal protocollo sono già state avviate. Il nostro concittadino è ricoverato in reparto a Siracusa, le sue condizioni di salute sono comunque buone e oggi era l’undicesimo giorno che si trovava a casa con febbre che oscillava tra i 37,5 e i 39 gradi e qualche colpo di tosse che è andata ad aumentare. I medici hanno ritenuto necessario il trasferimento in ospedale, mentre la famiglia è in isolamento obbligatorio. Sono stati disposti tutti gli accertamenti del caso per risalire anche agli ultimi movimenti, comunque limitati trattandosi di un pensionato con febbre da 11 giorni. Sono convinto che supererà questo momento e tornerà presto a casa”.

Poi la notizia sul Trigona. “Da lunedì – conclude il sindaco – saranno attivi circa 40 posti letto per i primi interventi destinati ai pazienti contagiati dal Coronavirus e, a seguire, una volta disponibili forniture e macchinari necessari, saranno allestiti 3 o 4 posti letto di rianimazione per i casi più gravi. Vi invito a seguire gli aggiornamenti ed a restare a casa”.