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Coronavirus: Musumeci, ‘in questa battaglia c’è qualche disertore mentre il governo marcia’

Palermo, 24 mar. (Adnkronos) – “Quando invitai la gente del Nord a non venire per un periodo in Sicilia fui accusato persino di razzismo. Invece la prudenza e la prevenzione cono le uniche armi per potere contenere la diffusione di questo male che non conosciamo, ma siamo in guerra. Ed è brutto fare la guerra senza conoscere il nemico. Ed è anche brutto in questa battaglia vedere qualche disertore mentre l’esercito marcia, mentre il governo della Regione va avanti. Ma la storia ce lo insegna, un esercito in marcia non si ferma a fucilare i disertori, li abbandona per strada”. Così il governatore siciliano Nello Musumeci in diretta Facebook. Il Presidente della Regione siciliana se la prende “con tutti coloro che stanno a casa a criticare e non avendo niente da fare cercano l’emozione e l’ebbrezza, e lo posso anche capire, perché è un fatto psicologico, ma il Presidente della Regione, come quelli di tutte lre Regioni, non può provare l’ebbrezza. Bisogna lavorare nel dovere del silenzio, o nel silenzio del dovere”. “Avete il diritto di essere informati e lo faremo con maggiore frequenza – dice – assumendoci tutti i nostri errori, confrontandoci anche con il Parlamento. Noi ci riuniamo periodicamente con il governo facendo tesoro anche dell’esperienza passata. E senza dimenticare che alla fine di febbraio io dissi e consigliai alle persone del Nord di non venire in Sicilia. Ricordate? Sono stato tempestato da critiche anche dai giornalisti, mi hanno anche dato del razzista, quanti sindaci, da Orlando a Pogliese, persino a De Luca che invitava le persone ad andare a Messina”.