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Coronavirus, un infermiere dell’ospedale di Catanzaro: “situazione sempre più grave, c’è paura, si rischia la vita”

Coronavirus, le parole di un infermiere dell’ospedale “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro

Qui all’ospedale “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro la situazione è sempre più rischiosa, c’è molta paura e le cose si stanno aggravando“. A dirlo all’AdnKronos è un infermiere del nosocomio del capoluogo calabrese. “Un paziente si è presentato qui sabato per la dialisi – racconta -, ma mentre veniva preparato, si è sentito male, immediatamente è stato sottoposto ad esame, compreso il tampone per il Covid-19, sfortunatamente risultato positivo. Intorno a lui ci sono stati 5 infermieri, e anche loro sono risultati positivi, così come un medico che era entrato in contatto con il paziente dializzato. A questo punto la situazione rischia di diventare davvero pericolosa, rischiosa“. Oggi “mi trovo qua ed ho tanta paura – continua -, ieri ho dovuto fare dei tamponi a un paziente che sospettavamo potesse essere stato contagiato, mi sono equipaggiato come potevo ed ho fatto il mio dovere, ma la paura è tanta, perché se sbagli rischi di lasciarci la vita. Fortunatamente, intorno a mezzanotte, sono arrivati i risultati e il paziente è negativo“. Ma “qui c’è sempre più fibrillazione – spiega -, ci sono 9 contagiati ricoverati fissi, in isolamento, ieri ne è arrivato uno dal crotonese. La sensazione netta è che le cose si stiano aggravando, medici e personale sono stressati, diventa sempre più dura. E in tutto ciò noi siamo sforniti di Dispositivi di sicurezza. Io stesso sto usando una mascherina che in realtà andrebbe buttata dopo 6, massimo 8 ore. Ne ho comprata una da me per tutelarmi di più. Ma, ripeto, le cose si stanno aggravando e la paura è sempre maggiore“.