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Coronavirus, focolaio in una casa di riposo di Melito Porto Salvo: 10 anziani positivi, tutto è partito da donna rientrata dalla Lombardia

Coronavirus, scoppia un focolaio in una casa di riposo a Melito Porto Salvo

Tra i 101 nuovi casi di Coronavirus registrati oggi in Calabria, ce ne sono 17 in Provincia di Reggio Calabria: sono quasi tutti concentrati sulla Jonica, e in modo particolare a Melito Porto Salvo dove sono risultati positivi 10 anziani di una casa famiglia. In base alle indagini epidemiologiche effettuate dagli esperti, il focolaio della casa di cura di Melito Porto Salvo è partito da un operatore della casa di riposo che è stato a contatto con una donna rientrata a Pentidattilo dalla Lombardia, successivamente risultata positiva al Coronavirus. L’ennesimo caso di importazione, quindi, per la Calabria che sta pagando a carissimo prezzo l’esodo dei calabresi irresponsabili fuggiti dal Nord in cui lavorano per rientrare a casa portando il virus.

Le case di riposo sono le più esposte alla diffusione dell’epidemia perchè rimangono aperte, ovviamente, e con numerose persone a stretto contatto tra di loro e inevitabilmente anche con operatori, infermieri, medici e vari addetti che vi si recano solo per lavoro e che quindi continuano ad avere rapporti anche all’esterno. Emblematico il caso odierno di Chiaravalle Centrale e quelli, purtroppo tutti luttuosi, della Lombardia dove moltissimi anziani sono deceduti proprio nelle case di riposo. L’augurio è che per i vecchietti di Melito l’epilogo sia differente: intanto la Regione sta valutando di disporre la zona rossa anche a Melito, come già fatto per Montebello e per molti altri comuni della Regione, in modo da bloccare anche questo focolaio sul nascere.