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Coronavirus: Ferrandelli (Più Europa), ‘attivare in Sicilia social card da quarantena’

Palermo, 27 mar. (Adnkronos) – Una social card da quarantena che consenta immediatamente la sopravvivenza in questo periodo ai nuclei familiari in difficoltà. E’ la proposta avanzata da Fabrizio Ferrandelli, esponente nazionale di Più Europa e capo dell’opposizione al Comune di Palermo, che ha richiesto l’intervento urgente della Regione siciliana. “C’è un altro aspetto della crisi spaventosa in atto, che non può lasciare indifferente chi come me occupa posti all’interno delle istituzioni seppur non al governo – dice -. Mi riferisco a quelle centinaia di persone che si trovano scoperte rispetto ai provvedimenti messi in campo dalle istituzioni nazionali e locali per attenuare gli effetti economici e sociali disastrosi derivati dalle misure di contenimento del Covid -19”.  “Penso alle migliaia di lavoratori in nero, alle persone che non sono coperte da cassa integrazione o da forme di contributo una tantum, a quelle senza reddito di cittadinanza e agli altri invisibili senza misure di tutela ‘ aggiunge -. Tutte persone individuate o individuabili dai servizi territoriali. Nella mia città, in queste ore, circola un video di un padre disperato che avvisa le istituzioni del pericolo sociale derivante dalla fame e mette in guardia da potenziali sommosse che potrebbero partire per l’assenza di strumenti di sostentamento della famiglia. Sono rimasto colpito da questo video ‘ sottolinea Ferrandelli ‘ perché, senza ironia alcuna, rappresenta bene lo stato d’animo di chi vive in assenza di tutele e certezze”.
Ieri alcuni palermitani hanno provato a forzare l’uscita delle casse di un supermercato per portare la spesa a casa. L’esponente di Più Europa ha inviato un messaggio al presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, per “prendere spunto dall’iniziativa della Regione Basilicata che ha istituito una carta che consenta di fare la spesa ai nuclei familiari in difficoltà. Una social card da quarantena che consenta immediatamente la sopravvivenza in questo”.