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Coronavirus: Calderoli, ‘pensare a Berlinexit’

Roma, 29 mar. (Adnkronos) – “Se questa fragile Europa sognata dai padri fondatori crollerà sarà per colpa proprio di chi doveva essere il pilastro di questo sogno: l’Olanda e soprattutto la Germania”. Lo afferma il senatore della Lega Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato.
“In questo momento di massima difficoltà per ogni Stato membro a mettere i bastoni tra le ruote, prima per gli aiuti come le mascherine, ora sui tecnicismi di bilancio e sugli aiuti economici, sono proprio l’Olanda e la Germania -ricorda l’esponented el Carroccio- ovvero i due Stati che più di tutti negli scorsi due decenni hanno beneficiato maggiormente in termini di risorse economiche e normative dall’Europa dove tutti dovevano il loro contributo. La Germania se lo ricorda con che soldi ha salvato le sue banche? Erano anche soldi degli italiani. E adesso che bisogna ricambiare ci sbattono la porta in faccia?”
“Questo è il paradosso di un’Europa che negli ultimi anni con una guida tedesca ha perso sempre più importanza allontanandosi dalla Russia, perdendo la Gran Bretagna e fallendo la scommessa folle, voluta da Berlino, di far entrare la Turchia. E adesso che la Francia si è allontanata dai tedeschi per allinearsi alle posizioni degli altri Stati dell’area mediterranea la Germania al posto che giocare di squadra continua a voler comandare illudendosi di trasformare l’Europa nel suo Reich? Forse per salvare questa Europa bisognerebbe pensare ad una Berlinexit, a far accomodare fuori chi ha avuto benefici e non li ha ricambiati. La signora Merkel ci rifletta se non vuol far fallire tutto, incluso l’euro”.