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Coronavirus: Brunetta a Crimi, ‘stipendio deputati a prima elezione’

Roma, 30 mar. (Adnkronos) – “Va seriamente presa in considerazione la proposta di Vito Crimi di dimezzare lo stipendio dei parlamentari, ma perche’ non rilanciare e invece di fermarsi a 60 milioni di euro di risparmio non raggiungere e superare i 100 milioni? Come? Semplice, seguendo una proposta che fece Forza Italia nella passata legislatura, portando lo stipendio dei parlamentari a quello che essi guadagnavano prima di essere eletti, all’ultima busta paga o all’ultima dichiarazione dei redditi (con un opportuno tetto per i ricconi, magari prendendo quello dei dirigenti dello Stato)”. Lo afferma Renato Brunetta, deputato di Forza Italia.
“In questo modo – spiega il responsabile economico del partito azzurro – i professori parlamentari verrebbero pagati come professori, i medici parlamentari come medici, gli operai parlamentari come operai, i parlamentari cancellieri dei tribunali come cancellieri, i magistrati parlamentari come magistrati, gli imprenditori parlamentari con le modalità del tetto che abbiamo visto. Per chi, dei parlamentari, non ha mai lavorato, invece, c’e’ pronto il reddito di cittadinanza. Che ne dice Crimi? Facciamo un all-in per il bene degli italiani?”.