fbpx

Calabria, due giovani deferiti perchè beccati fuori casa per recarsi a pesca violando le disposizioni del Governo

Calabria: i carabinieri hanno deferito due studenti duranti controlli preventivi finalizzati ad evitare il contagio da Coronavirus

I Carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno, nel corso dei controlli preventivi finalizzati ad evitare il contagio da Coronavirus, hanno deferito due studenti per violazione delle disposizioni di cui al Dpcm del presidente del Consiglio dei ministri. Sotto la lente dei Carabinieri sono finiti due giovani di 18 e 22 anni, entrambi della Città della Certosa.
I due ragazzi, interpellati, hanno riferito di essere usciti di casa per recarsi a pesca ed erano vestiti con scarponi e maglietta sporchi di terriccio, con zainetti da cui fuoriuscivano proprio canne da pesca. All’interno, i Carabinieri hanno trovato l’attrezzatura inerente la medesima attività. Al seguito i giovani non avevano, peraltro, alcuna autocertificazione che ne autorizzasse lo spostamento dal proprio domicilio, è sono stati deferiti in stato di libertà.

E’ doveroso precisare che i due ragazzi non sono stati denunciati per mancanza di autocertificazione, ma perchè sono stati trovati fuori di casa senza una valida ragione. L’autocertificazione non è obbligatoria per gli spostamenti. Si può autocertificare dinanzi alle forze dell’ordine.

Proseguono, dunque, i controlli mirati del territorio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Vibo Valentia, allo scopo di prevenire ed eventualmente sanzionare condotte illegali, ma soprattutto nel tentativo di sensibilizzare e responsabilizzare tutte le comunità del vibonese, verso forme di collaborazione e solidarietà, considerato il momento di emergenza.