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Coronavirus a Reggio Calabria, Fratelli d’Italia Bovalino: “aiuti alimentari a chi ha davvero bisogno”

Coronavirus a Reggio Calabria, Fratelli d’Italia Bovalino: “aiuti alimentari a chi ha davvero bisogno. Istituire una apposita commissione di valutazione”

“Le preziose risorse stanziate per gli aiuti alimentari alle famiglie disagiate sono di fondamentale importanza per sostenere concretamente i nuclei familiari più esposti ai rischi derivanti dall’emergenza coronavirus. Al Comune di Bovalino sono stati assegnati e accreditati 78.748,94 euro. E’ stato già pubblicato il relativo avviso e dal giorno 1 aprile potranno essere presentate le domande“. E’ quanto scrive in una nota il Presidente del Circolo FdI di Bovalino, Bruno Squillaci. “Considerato che l’Ordinanza della Protezione Civile che ha disposto l’assegnazione dei suddetti fondi non prescrive l’obbligo di approvare alcun atto di indirizzo in merito ai criteri per l’individuazione della platea di beneficiari e la competenza in merito è attribuita esclusivamente all’Ufficio dei Servizi Sociali di ciascun Comune, sarebbe auspicabile che il Sindaco, nelle more dell’acquisizione delle domande, si facesse promotore dell’istituzione di una Commissione straordinaria di valutazione per l’assegnazione degli aiuti alimentari, che potrà lavorare anche in videoconferenza per accelerare i tempi e rispettare le misure di sicurezza, costituita oltre che dal Responsabile dei Servizi Sociali del Comune, dal Parroco o da un rappresentante della Caritas, dal Presidente della Consulta delle Associazioni, da un rappresentante della scuola primaria e dell’infanzia e da un rappresentante delle Forze dell’Ordine. Chi meglio di loro conosce la reale condizione di chi si trova davvero in stato di effettiva necessità? In un momento di grande difficoltà per le famiglie più disagiate é indispensabile stabilire con obiettività e trasparenza i criteri di selezione dei beneficiari, individuando i nuclei familiari che in questo momento hanno più bisogno più di altri di questi importanti aiuti alimentari. Bisogna ridurre al minimo il rischio che le risorse stanziate non raggiungano i veri destinatari di questa misura che sono le persone prive di ogni altro sostentamento, sia per quanto riguarda le derrate alimentari da distribuite direttamente, che per i buoni spesa utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari presso gli esercizi commerciali convenzionati, per i quali sarà necessario predisporre uno specifico elenco che dovrà essere pubblicato dal Comune nel proprio sito istituzionale. Una Commissione composta da chi quotidianamente conosce e affronta le emergenze della nostra comunità potrebbe individuare con rapidità, obiettività e trasparenza le priorità nell’assegnazione degli aiuti alimentari”, conclude.