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Assocalciatori, il comunicato: “non è il momento di discutere sulla riduzione degli stipendi”

tommasi Gettyimages / Marco Rosi

Il comunicato di Aic: secondo il presidente Tommasi e il vice Calcagno “è prematuro parlare di riduzione degli stipendi, prima bisogna parlare della sostenibilità del sistema”

Si dovrà affrontare prima o poi l’argomento della riduzione degli stipendi ai calciatori. Lo stop dei campionati ha provocato gravi danni economici alle società, ma in una nota ufficiale l’Assocalciatori spiega che “il tema sia ancora prematuro, considerando che prima bisogna parlare della sostenibilità del sistema”.

Di seguito il comunicato di AIC: “il tema della sostenibilità del calcio durante e dopo questa crisi globale – ha detto all’Ansa il presidente Damiano Tommasi – è ovviamente di estremo interesse per tutti quelli che vivono in questo sistema, calciatori compresi. Tutti abbiamo l’interesse che l’equilibrio economico venga preservato e proprio per questo dobbiamo valutare tutti gli elementi del momento. Mancati introiti, rinvio delle competizioni, cancellazione di eventi, contributi governativi, aiuti federali, sostegno delle istituzioni internazionali. Tutti questi elementi ci diranno quale sarà il ruolo dei calciatori”.

Sull’argomento è intervenuto anche il vicepresidente Calcagno sottolineando che “è prematuro parlare di stipendi: per ora con le varie componenti, dalla A alla Lega Pro, stiamo discutendo dei danni che ci saranno all’interno del nostro sistema. Solamente dopo averli quantificati si potranno prendere delle decisioni. Per questo il taglio agli stipendi non è un argomento all’ordine del giorno. Oggi al primo punto c’è l’emergenza Coronavirus. Si parla di allenamenti slittati, di quando riprendere e delle modalità da attuare”.