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‘Ndrangheta, arresto figlio boss Molè. Lamorgese: “Brillante attività investigativa”

‘Ndrangheta, il ministro Lamorgese ha commentato l’operazione che ha portato all’arresto del figlio del boss Molè a Gioia Tauro

“Complimenti alla magistratura e alla Polizia di Stato per l’operazione con la quale, questa mattina, è stato arrestato il figlio di quello che è considerato il capo di una famiglia di ‘ndrangheta che opera a Gioia Tauro, con il sequestro di 561 kg di droga“. Lo ha dichiarato il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, riferendosi all’operazione che ha portato all’arresto di Rocco Molè, 25 anni, figlio dell’ergastolano Girolamo Molè, 59 anni, considerato il capo dell’omonima famiglia di ‘ndrangheta operante a Gioia Tauro. Sono stato sequestrati 537 chilogrammi di cocaina e oltre 24 chilogrammi di marijuana. “L’individuazione dell’ingente quantitativo di cocaina – ha aggiunto Lamorgese – è stata possibile grazie alla brillante attività investigativa degli uomini della Squadra mobile di Reggio Calabria e del commissariato di Gioia Tauro coordinati dalla locale procura della Repubblica”. “Le attività di polizia – ha concluso la titolare del Viminale – proseguono incessanti anche in questo periodo di grave emergenza sanitaria nazionale. Ancora un grazie a tutte le donne e gli uomini delle forze dell’ordine quotidianamente impegnate sull’intero territorio nazionale a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica e in queste settimane anche a far rispettare tutte le misure assunte per contenere la diffusione del coronavirus, in una situazione tanto delicata per il nostro Paese”.