Salvare vite, a Messina la campagna Stayin’Alive: iniziativa con gli studenti del Verona-Trento

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Giornata di sensibilizzazione alla diffusione delle manovre rianimatorie e all’uso del defibrillatore per gli studenti di Messina

Open door alla campagna Stayin’Alive Messina. Oggi con l’Istituto di Istruzione Superiore “Verona-Trento” di Messina prosegue il percorso nelle scuole di sensibilizzazione alla cultura del primo soccorso in situazioni di emergenza. L’iniziativa socio-formativa accolta dalla dirigente scolastica Simonetta Di Prima, si svolge in collaborazione con l’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Messina a guida di Enzo Trimarchi.
La diffusione di “StayinAlive’’ parte proprio dai giovani e si rivolge agli istituti scolastici della Città, attraverso la formazione a cura di medici e specializzandi del Policlinico Universitario di Messina (referente dottor Tommaso La Macchia).
Dal brano dei Bee Gees 1977 “Stayin’ Alive ” è nato il progetto diretto alla diffusione delle manovre rianimatorie e all’uso del defibrillatore. Restare vivi è il filo conduttore che lega il testo del gruppo musicale inglese-australiano, agli obiettivi della campagna sociale.
Gli studenti del Verona – Trento, hanno partecipato con attenzione alle tematiche sociali, secondo cui ogni anno in Italia sono coinvolte circa 60mila persone vittime di arresti cardiaci. In questi casi intervenire con rapidità può salvare una vita. L’incidenza della morte cardiaca improvvisa anche in persone apparentemente sane è abbastanza alta, dunque diffondere nella popolazione la conoscenza di semplici manovre di rianimazione cardio-polmonare, rientra in un percorso di estrema rilevanza sociale.

Partire dai giovani rendendoli consapevoli che in presenza di un evento drammatico, in attesa dei soccorsi, si deve poter intervenire. Ed è fondamentale comprendere quanto l’uso entro pochissimi minuti, di un defibrillatore anche da personale non sanitario, opportunamente formato, potrebbe salvare la vita alla persona colpita da arresto cardiaco.
La percentuale di sopravvivenza è spesso legata alla tempestività del soccorso. Intervento non facilmente realizzabile tra le persone comuni per impatto emozionale e soprattutto per assenza di formazione che ne impedisce le corrette manovre da compiere nel caso, per esempio, di arresto cardiaco.

Consultabile la pagina Facebook “StayinAlive Messina” dove sarà possibile seguire l’evoluzione del progetto.
Gli incontri proseguiranno in febbraio – marzo e aprile
seguendo presumibilmente il calendario:

Febbraio:
Majorana
Docenti e personale del Liceo Ainis

Marzo:
Docenti e studenti del Liceo Archimede;
Docenti e personale dell’Istituto comprensivo Manzoni;
Docenti e studenti dell’Istituto superiore Antonello;
Studenti del Liceo Ainis

Aprile:
Docenti e studenti del Liceo classico Maurolico;
Docenti e studenti del Liceo Scientifico di Spadafora
Consultabile la pagina Facebook “StayinAlive Messina” dove sarà possibile seguire l’evoluzione del progetto.

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