Reggio Calabria: rubano un capo di bestiame e chiedono il riscatto al proprietario di 86 anni minacciandolo di morte, due arresti [NOMI e DETTAGLI]

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Reggio Calabria: rubano un capo di bestiame e chiedono il riscatto al proprietario di 86 anni minacciandolo di morte, due arresti per furto, rapina e tentata estorsione

Mercoledì scorso, i Carabinieri della Stazione di Saline di Montebello Jonico hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della Procura della Repubblica, diretta dal Dott. Giovanni Bombardieri, nei confronti di Salvatore Piccolo, 28enne e Antonio Saverio Cogliandro, 52enne, entrambi reggini ed entrambi conosciuti alle Forze di Polizia, accusati di furto, rapina e tentata estorsione ai danni di un 86enne di Montebello Jonico. L’indagine ha avuto inizio nel maggio scorso, quando i Carabinieri sono venuti a conoscenza, tramite la segnalazione di un parente dell’anziano, di quanto occorso all’anziano 86enne. Questa la dinamica ricostruita dagli inquirenti: i due ragazzi, qualche giorno prima della denuncia, si erano introdotti all’interno della stalla di proprietà dell’anziano ed avevano rubato un capo di bestiame.

carabinieri montebelloDall’evento, l’anziano 86enne aveva poi ricevuto ripetute minacce di morte, talune perpetrate anche a mano armata, tese ad ottenere il pagamento di una somma di denaro per il riscatto dell’animale. L’uomo, impaurito ed esasperato, aveva cercato di racimolare una somma di denaro sufficiente a soddisfare le richieste dei due i quali, ritornando dopo qualche giorno a casa dell’anziano 86enne, e approfittando della sua distrazione, avevano rubato dall’abitazione circa 500 euro ed un bidone d’olio, per poi darsi alla fuga. Le brevi ma efficaci indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, hanno portato all’arresto dei due con l’accusa di furto, rapina e tentata estorsione. Gli indagati, dopo le formalità di rito, sono stati associati al carcere di Reggio Calabria – Arghillà, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria reggina.


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