fbpx

Psicosi coronavirus a Palermo: negozi cinesi chiusi per paura di essere contagiati dai turisti

negozio cinese

Dilaga la paura per il contagio da coronavirus, negozi cinesi chiusi a Palermo

Dopo la notizia dei tre contagi da Coronavirus a Palermo, nel capoluogo siciliano dilaga la paura e alcuni negozianti hanno deciso di lasciare chiuse le proprie attività commerciali.  È il caso di alcuni commercianti cinesi che, per paura del contagio dai turisti e dai palermitani, hanno deciso di lasciare abbassate le saracinesche per alcuni giorni. Chiusi anche molti negozi e ristoranti nelle zone di via Maqueda, Lincoln e Ballarò e del centro. Su molte saracinesche appare il cartellone “Chiuso per ferie”, ma è risaputo che, specialmente i negozi cinesi, non chiudono normalmente neanche per le ferie estive. Sembrerebbe che ieri durante un aperitivo alcuni grossisti del commercio cinese palermitano abbiano notato un gruppo di turisti provenienti da Bergamo. I turisti avrebbero precisato di non essere arrivati con lo stesso gruppo che attualmente si trova in quarantena nel capoluogo siciliano, ma ciò non è bastato a tranquillizzare i commercianti. Il risultato è che stamattina più della metà dei negozi di Palermo sono rimasti chiusi.