Sicilia: premio “Ente Locale Ambiente” al Comune custode eccellente della macchia mediterranea

Obiettivo dell’iniziativa, patrocinata dal Consiglio dell’Ordine dei dottori Agronomi e dei dottori Forestali, sarà quello di confrontarsi sul tema della valorizzazione  del capitale naturale con particolare riferimento alla specifica situazione della Sicilia e alle scelte di programmazione degli  Enti locali. Il premio sarà presentato il 27 febbraio a Palermo

Un premio “Ente Locale Ambiente” da conferire al Comune siciliano che dimostrerà, più di altri, di operare concretamente per la salvaguardia dell’ambiente per la tutela del territorio e la valorizzazione della macchia mediterranea. Le modalità di partecipazione saranno illustrate  giovedì 27 febbraio prossimo a Palermo presso la Sala Martorana di Palazzo Comitini (Via Maqueda, 100) nel corso del convegno su “Il ruolo dei comuni nell’utilizzo del capitale naturale siciliano” organizzato dall’ANCI Sicilia in collaborazione con il Comitato promotore della Carta dei Comuni custodi della macchia mediterranea, l’Istituto di Ricerca Sviluppo e Sperimentazione sull’Ambiente ed il Territorio ETS (IRSSAT),  la  Consulta per la lotta alla desertificazione in Sicilia, l’Associazione Ramarro Sicilia e l’Associazione Centro Educazione Ambientale CEA Messina Onlus.

Obiettivo dell’iniziativa, patrocinata dal Consiglio dell’Ordine dei dottori Agronomi e dei dottori Forestali, sarà quello di confrontarsi sul tema della valorizzazione  del capitale naturale con particolare riferimento alla specifica situazione della Sicilia e alle scelte di programmazione degli  Enti locali.

Prenderanno parte all’evento esperti provenienti dal mondo delle università, della ricerca e delle istituzioni, tra i quali: Aurelio Angelini, Francesco. M. Raimondo, Vincenzo Piccione, Giuseppe Lo Bianco, Francesco Cancellieri,  Rosanna Costa, Giuseppe Mussumeci, Gabriele Freni  Rachele Castro,  Mario Cacciato, Giovanni Dara Guccione, Paola Armato, Francesco Ficicchia, Giuseppe Lo Paro, Renato Carella e Paola Quatrini. Concluderà i lavori  l’Assessore regionale al territorio e ambiente, Salvatore Cordaro.

 “La legge 221/2015 ha definito il significato di Capitale Naturale emanando disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e contenere l’uso eccessivo delle risorse ambientali – hanno dichiarato Leoluca  Orlando e Mario Emanuele Alvano, presidente e segretario generale di ANCI Sicilia – e iniziative come quella in programma per il prossimo 27 febbraio a Palermo nascono dalla convinzione che attraverso il confronto con il mondo accademico e della ricerca sia possibile accrescere la consapevolezza degli amministratori locali sulla sostenibilità ambientale partendo da  un’analisi dello stato di conservazione del territorio per capirne meglio il funzionamento e potere così pianificare azioni le necessarie azioni di  salvaguardia”.

“In questo contesto gli Enti locali – continuano Orlando e Alvano – hanno un ruolo centrale nella transizione economica e sociale verso sistemi produttivi a minore impatto ambientale proprio perché lo stato di salute degli ecosistemi e i processi che in esso si svolgono sono indispensabili per la qualità della vita e per il benessere dei propri concittadini”.

“Sono numerose le iniziative di formazione e approfondimento che anche come ANCI Sicilia portiamo avanti in materia di gestione integrata dei rifiuti – concludono Orlando e Alvano – ma riteniamo che sia  altrettanto necessario approfondire temi strategici quali: la protezione e il recupero della biodiversità naturale, agricola e zootecnica,  la riforestazione, riqualificazione e gestione sostenibile dei boschi, la  gestione e il miglioramento delle risorse idriche e la conversione  delle tecniche di gestione dei sistemi agricoli verso modelli sostenibili e senza l’uso di prodotti di sintesi”.


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