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Palermo: omicidio a Terrasini, investigatori ‘fatti gravi per motivi banali’

Palermo, 25 feb. (Adnkronos) – “Fatti molto gravi per motivi banali”. E’ così che gli investigatori definiscono quanto avvenuto domenica notte davanti la discoteca Millenium di Terrasini (Palermo) dove Paolo La Rosa, 20 anni, è stato ucciso da un suo coetaneo, Alberto Pietro Mulè. Alberto è stato arrestato ieri sera dai carabinieri insieme al cugino, Filippo Mulè, dopo una fuga durata circa 12 ore. Filippo, fidanzato della sorella della vittima, è stato arrestato oggi per un’altra inchiesta riguardante un tentato omicidio avvenuto il 7 settembre dell’anno scorso sulla spiaggia di Magaggiari. Anche in quel caso, una lite finita con un accoltellamento.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, grazie anche alle immagini degli impianti di videosorveglianza della zona, l’omicidio sarebbe scaturito da una discussione all’interno della discoteca fra un buttafuori e i due cugini, Alberto Pietro e Filippo Mulè. Una volta fuori Paolo avrebbe redarguito il fidanzato della sorella per il suo comportamento. Da qui una lite fra i due, la vittima colpisce Filippo Mulè e a quel punto il cugino, Alberto, tira fuori un coltello e comincia a colpirlo. Ad uccidere Paolo, con molta probabilità, sono state le due coltellate al collo. I due cugini si danno alla fuga. Vengono rintracciati solo ieri pomeriggio, verso le 17, nelle campagne di Camporeale. Circa dodici ore dopo la morte di Paolo La Rosa.