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Sbarco a Messina, le misure anti-coronavirus: divieto assoluto di allontanamento per i migranti, isolamento e sorveglianza sanitaria nell’hotspot

Migranti sbarcati a Messina: ecco l’ordinanza con i provvedimenti precauzionali per far fronte al rischio contagio coronavirus

A seguito delle operazioni di sbarco, ancora in corso, nel porto di Messina dove si sta procedendo secondo i previsti protocolli all’assistenza dei migranti ed al rafforzamento delle misure di salvaguardia igienico-sanitarie, alla luce della situazione contingente di diffusione del coronavirus COVID19, con Ordinanza Sindacale N. 47 di oggi, sono state adottate idonee misure precauzionali di sorveglianza sanitaria per il trattamento dei migranti a bordo della nave “Sea Watch 3”. Pertanto, i 194 migranti saranno sottoposti ad isolamento e sorveglianza sanitaria per un periodo di 14 (quattordici) giorni all’interno del Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS) sito nel comprensorio ex Caserma Gasparro a Bisconte, come da piani di emergenza adottati dal Consiglio dei Ministri e dal Capo Dipartimento della Protezione Civile Commissario Delegato per l’emergenza. Durante il periodo di osservazione sanitaria è fatto divieto assoluto di allontanamento dei migranti dalla sede del centro di accoglienza; le competenti autorità sanitarie dell’ASP di Messina provvederanno a mantenere quotidianamente sotto osservazione i migranti, adottando le misure previste nei piani di emergenza avendo cura altresì di indicare ogni protocollo di protezione sanitaria anche ulteriore, rispetto a quelli stabiliti in sede nazionale al fine di evitare qualsiasi contaminazione da interferenza con gli operatori addetti all’assistenza. Infine, l’ordinanza dispone che, decorso il periodo di osservazione, le autorità sanitarie provvederanno a documentare la situazione sanitaria dei soggetti tenuti in isolamento ai fini del loro trasferimento presso altre destinazioni.