fbpx

Mafia: boss Scotto su peschereccio con santo, Arcidiocesi ‘evento di fede non è passerella’

Palermo, 19 feb. (Adnkronos) – “Che nessuno creda di poter trasformare un evento di fede e di devozione in una sorta di ‘passerella’ attraverso codici di comunicazione che nulla hanno a che fare con la religiosità popolare autentica e ispirata unicamente all’annuncio del Vangelo”. Così l’Arcidiocesi di Palermo prende le distanze dalla notizia, diffusa dalla Dia di Palermo, della presenza del boss Gaetano Scotto, arrestato nuovamente ieri, a bordo del peschereccio che trasportava la statua di Sant’Antonio da Padova, in occasione dei festeggiamenti in onore del patrono dell’Arenella. I fatti risalgono a giugno 2016.
“La presenza del boss a bordo dell’imbarcazione privata che trasportava la statua del Santo – si legge in una nota dell’Arcidiocesi – non è riconducibile in alcun modo né alla Confraternita Sant’Antonio di Padova all’Arenella (organizzatrice dei festeggiamenti) né tanto meno alla parrocchia di Sant’Antonio di Padova. Se qualcuno, e tra questi Scotto, ha deciso di salire a bordo fuori dalle procedure che devono essere normalmente seguite, ciò non è minimamente ascrivibile alla responsabilità degli organizzatori dei festeggiamenti e della parrocchia del luogo”.