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Internet: Pisano, ‘gruppo di lavoro per studiare odio online’ (2)

(Adnkronos) – Nell’introdurre l’evento, il rettore Franco Anelli ha spiegato che “l’esigenza di fondare una ‘algoretica’, come ha detto Papa Francesco in un recente incontro sulla Promoting Child Dignity, richiede la conoscenza del mondo digitale, l’alleanza con i media quali strumenti fondamentali per recuperare uno spirito di comunità, e pragmatismo per portare i principi astratti alla concretezza”.
Il rettore ha sottolineato che “è importante insegnare ai più giovani l’uso degli strumenti digitali per difenderli dai rischi, ma anche per difenderli dalla possibile deriva di diventare essi stessi tramite di condotte riprovevoli verso gli altri. La dimensione educativa è fondamentale e questo è il motivo per cui una università come la nostra vuole essere protagonista nel dibattito che non si avvale solo di competenze tecnologiche ma anche e soprattutto di competenze umanistiche”.
“Le aree del cervello che governano il linguaggio del bambino sono quelle più colpite a causa di un eccessivo uso delle tecnologie. Quello che vediamo anche nelle scuole italiane è un aumento di tutte le forme di disturbo del linguaggio. Sappiamo che la dislessia negli ultimi anni ha avuto un vero e proprio boom e probabilmente questo è legato all’uso delle tecnologie”, ha dichiarato Giuseppe Riva, docente di Psicologia della comunicazione in Università Cattolica e organizzatore del convegno.