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Gambarie, il Soccorso Alpino risponde al padre della bambina caduta dallo slittino sulle piste

slittino

Gambarie, bimba cade dallo slittino: la risposta del Soccorso Alpino al padre

Dopo l’articolo “Pomeriggio di paura e apprensione a Gambarie, bambina vola dallo slittino e rimane immobilizzata a terra. Il drammatico racconto del suo papà. “Aveva gli occhi sbarrati. Cerco la dottoressa che ha soccorso mia figlia, vorrei ringraziarla” in cui abbiamo raccontato fedelmente la testimonianza di un padre che ha vissuto una terribile esperienza per la caduta della propria bambina dallo slittino sulle piste sciistiche del noto centro turistico aspromontano, il Presidente del Soccorso Alpino e Speleologico della Calabria, Avv. Giacomo Zanfei, ci ha scritto per alcune “precisazioni” che riportiamo integralmente, ribadendo la correttezza del nostro operato di cronisti e la genuinità della testimonianza di un padre che ha voluto comprensibilmente rendere pubblica un’esperienza drammatica che fortunatamente non ha avuto gravi ripercussioni ma che ci auguriamo possa accendere i riflettori sul tema della sicurezza, senza stimolare soltanto prese di posizioni standardizzate, affinchè episodi analoghi non debbano accadere mai più. Una testimonianza che quindi deve essere interpretata soprattutto come il racconto di un brutto episodio che riesca a migliorare, in modo costruttivo, lo stato delle cose.

Spett.le Redazione STRETTOWEB,

faccio riferimento ad un vostro articolo relativo ad un infortunio in cui sarebbe incorsa sulle piste di Gambarie giorno 9 c.m. per ricondurre il tutto ad una sincera verità dei fatti che sono stati travisati da chi vi ha fornito informazioni sull’accaduto relativamente all’intervento dei Tecnici del Soccorso Alpino Speleologico Calabria.

La presenza dei Tecnici del Soccorso Alpino era a supporto di una manifestazione precedentemente pianificata dal CLUB ALPINO DI REGGIO CALABRIA denominata “SCIARE IN SICUREZZA” e tra l’altro terminata alle ore 13:00.

Le faccio presente che per L.R. Calabria 1/2017 il Soccorso Alpino e Speleologico Calabria è struttura operativa dell’emergenza urgenza 118, che nell’occasione non ci ha richiesto di intervenire (le telefonate come sapete sono tutte registrate).

Ad ogni buon conto, viste le affermazioni di un signore e da voi riportate, abbiamo fatto una nostra “indagine interna” ed è emerso che intorno alle ore 17:00 ad un componente della COOP ASPRO SERVICE veniva richiesto in maniera molto generica una barella toboga per prestare soccorso ad un infortunato che si sarebbe fatto del male con uno slittino fuori dall’area sciabile ovvero dall’area di competenza della COOP ASPRO SERVICE.

Inoltre, è emerso che visto che le condizioni dell’infortunato erano buone e non presentava elementi di criticità, così chi era con questa persona – supponiamo parenti- decidevano di trasportarla con la propria auto in totale autonomia. 

Tengo a precisare che nessun presidio medico sanitario atto all’immobilizzazione è stato adoperato.

Pertanto, ritengo che la ricostruzione che un signore ( che tra l’altro si qualifica !!!!!!!!!!)  ha a voi riportato, è priva di qualsivoglia fondamento di verità logica inoltre coinvolge, con affermazioni gratuite,  personalistiche e false il Soccorso Alpino e Speleologico Calabria che, ribadisco, per legge della REGIONE CALABRIA è struttura operativa del sistema 118 quindi ove fosse vero E NON LO E‘ un comportamento simile a quello descritto meriterebbe una formale denuncia alle Autorità Giudiziarie cosa che credo sia veramente ardita da parte di quel signore che non merita neanche di essere qualificato .

Sperando di aver ricondotto alla pura verità  quanto accaduto e confidando che in futuro prima di pubblicare informazioni che investono o coinvolgono la struttura del  Soccorso Alpino e Speleologico Calabria  abbiate cortesemente cura di verificare la notizia ascoltando anche la controparte.

Sempre in uno spirito di collaborazione finalizzato unicamente alla salvaguardia della vita umana che ci contraddistingue dal 1954 porgo un cordiale saluto.

Il Presidente

Avv. Giacomo Zanfei