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Deraglia treno ad alta velocità: decine di feriti, morti 2 macchinisti [FOTO]

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Incidente vicino Lodi: un treno ad alta velocità Bologna-Milano è deragliato. Sul posto ambulanze, elicotteri di soccorso, e diverse auto mediche

Un treno ad alta velocità Bologna-Milano è deragliato vicino a Lodi, a Ospedaletto Lodigiano. Si sono ribaltate le prime due vetture del Frecciarossa: sul posto sono arrivate 10 ambulanze e tre elicotteri di soccorso, insieme a diverse auto mediche.

Le vittime sono i 2 macchinisti, di 51 e 59 anni: i corpi sarebbero stati sbalzati fuori dalla vettura.
Il bilancio definitivo è di 2 persone decedute e 31 feriti: di questi 4 sono ricoverati in codice giallo a Lodi (2), Cremona e Pavia, e 27 in codice verde negli ospedali di Lodi (8), Melegnano (4), Crema (3), Humanitas (3), Codogno (2), Piacenza (3) e Castel San Giovanni (4).

L’unico ferito in condizioni più gravi rispetto agli altri coinvolti è un pulitore delle ferrovie: l’uomo non sarebbe però in pericolo di vita.

Dalle 05:30 la circolazione è sospesa sulla linea AV Milano – Bologna per lo svio del treno 9595 Milano-Salerno nei pressi della stazione di Livraga (Lodi). Tutti i treni, in entrambe le direzioni, sono stati instradati sulla linea convenzionale Milano-Piacenza con ritardi fino a 60 minuti: lo rende noto Rete Ferroviaria Italiana.

Il Frecciarossa 9595 era partito alle 05:10 da Milano centrale, ed il deragliamento è avvenuto attorno alle 05:40. “E’ deragliata la motrice, il convoglio non ha avuto conseguenze particolari“, ha riferito il colonnello dei carabinieri Massimo Margini in collegamento con SkyTg24. La motrice, in particolare, ha impattato contro una casa cantonale dove al momento non vi era nessuno poiché gli operai che solitamente vi si trovano avevano smontato il turno. Il treno era “semivuoto“, c’erano “una trentina di passeggeri“.

Sono iniziate le prime attività di riscontro per capire dove è stato il punto zero” del deragliamento, “non si possono fare nessun tipo di considerazione sulla dinamica. I tecnici dovranno valutare“: lo ha dichiarato a Rainews24 il prefetto di Lodi Marcello Cardona.