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Candiani (Lega): “modifiche decreti sicurezza? In questo mese di gennaio abbiamo decuplicato gli sbarchi in Italia rispetto a gennaio 2019″

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Candiani (Lega): “modifiche decreti sicurezza? In questo mese di gennaio abbiamo decuplicato gli sbarchi in Italia rispetto a gennaio 2019. Le ong hanno ripreso a fare il loro servizio di traghetto”

L’ex sottosegretario all’Interno Stefano Candiani, senatore della Lega, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

Sulle modifiche ai decreti sicurezza. “De Petris ha detto che Lamorgese ha fatto dei passi in avanti? Bisogna vedere da che parte, se è verso il baratro non è una bella cosa fare passi in avanti –ha affermato Candiani-. In questo mese di gennaio abbiamo decuplicato gli sbarchi in Italia rispetto a gennaio 2019. Le ong hanno ripreso a fare il loro servizio di traghetto. In un Paese che ha crisi industriali quotidiane, sembra che la priorità sia smontare i decreti sicurezza. Repubblica qualche settimana fa titolava ‘Cancellate Salvini’. Hanno la salvinite acuta. Questi stanno parlando di alleggerire il quadro di regole che ha portato il nostro Paese ad essere un pochino più sicuro e credibile. Influenza delle sardine? E’ molto curioso che questi siano diventati i sancta sanctorum da cui prendere la linea politica. La realtà dei fatti è che questo governo nasce in funzione anti Lega. Vorrei capire dov’è la coerenza del M5S che ha votato tutti e due i decreti sicurezza. Se cercate su Google c’è ancora Conte con in mano il foglio con l’hashtag #decreto sicurezza. Temo che pur di restare al governo il M5S digerirà anche l’indigeribile perché se si va ad elezioni in Parlamento non ci tornano più. In questo momento in Italia con i decreti sicurezza nessuno viene lasciato da solo, se però il concetto è che gli irregolari che vengono portati in Italia dalle ong poi non si sa come riportarli indietro allora gli danno il permesso di soggiorno, così stai dando il messaggio che l’Italia torna ad essere la meta preferita degli scafisti, questo è demenziale. Il governo ha le pressioni di ong, cooperative, tutto il business che noi abbiamo messo in crisi”.