Coronavirus in Sicilia, istituita una task force per contenere la diffusione del virus

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Coronavirus in Sicilia, ecco l’ordinanza del Governo regionale

Dopo i casi di coronavirus registrati in Sicilia, arriva la nuova ordinanza firmata dal governatore Musumeci per coordinare le attività necessarie per contenere la diffusione del virus. L’attività è coordinata dal presidente della Regione Siciliana e il Coordinamento è composto dai rappresentati del dipartimento della Protezione civile, con compiti di segreteria; del dipartimento per le Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico; del dipartimento per la Pianificazione strategica; del dipartimento dell’Istruzione e della formazione professionale; del dipartimento della Famiglia e delle politiche sociali. Fanno parte dell’organismo anche rappresentanti del dipartimento del Turismo; del dipartimento dei Beni culturali e dell’identità siciliana; del dipartimento delle Attività produttive; del dipartimento delle Infrastrutture, della mobilità e dei trasporti; e del dipartimento delle Autonomie locali. Presente anche una delegazione dell‘AnciSicilia, dell’Unione regionale delle Province siciliane; dell’Ufficio di sanità marittima, aerea e di frontiera (Usmaf); il referente regionale Usr Sicilia delegato dal Miur e rappresentanti delle Prefetture. “Al fine di uniformare le misure inerenti il contenimento della diffusione del Covid-19 – si legge nell’ordinanza – gli Enti locali che intendono adottare specifiche ordinanze sono tenuti a raccordarsi con il Coordinamento“. Un’azione di coordinamento che può avvenire tramite l’Anci-Sicilia o direttamente attraverso il dipartimento regionale della Protezione civile.

Pulizia straordinaria in asili, scuole ed enti di formazione

La nuova ordinanza contingibile ed urgente prevede la Pulizia straordinaria degli asili nido, delle scuole e degli enti di formazione che si occupano di attività in regime di obbligo scolastico nel territorio della Provincia di Palermo. Le operazioni di disinfezione, che andranno avanti sino al 2 marzo, prevedono l’utilizzo anche di disinfettanti quali ipoclorito di sodio e dovranno interessare, si legge nell’ordinanza, “con particolare riguardo, tutte le superfici di possibile contatto, le maniglie delle porte, delle finestre, i rubinetti e i pulsanti di scarico dei servizi igienici“. Ai dirigenti scolastici toccherà “disciplinare le modalità di utilizzazione del personale docente e degli Ata” all’interno degli istituti scolastici, che restano, dunque, aperti, “sulla base delle esigenze di servizio e degli effettivi fabbisogni“. Le ditte impiegate nelle servizi di pulizia straordinaria sono scelte dai sindaci e la città metropolitana “autonomamente”, i conti con la relativa “rendicontazione delle spese per le parti non previste dai contratti di pulizia vigenti” dovrà poi essere trasferita al dipartimento regionale della Protezione civile, “corredata di tutti gli atti giustificativi di spesa”. “Al fine di contenere i relativi costi, i sindaci e la città metropolitana dispongono di anticipare la esecuzione della pulizia straordinaria ove prevista nel contratto di servizio vigente“, conclude l’ordinanza.

Musumeci: “Turisti in Sicilia? Quelli provenienti dalle zone gialle farebbero meglio a rimandare viaggio di qualche giorno”

L’ho detto, e lo ripeto, i turisti provenienti dalle zone gialle farebbero meglio a rimandare di qualche settimana il loro arrivo in Sicilia. Il mio è un appello alla prudenza, nell’interesse di tutti. La Sicilia è e resta, finora, una regione sicura, dove trascorrere la vacanza in un clima assai propizio”. Lo ha detto il governatore Nello Musumeci, che aggiunge: “Per questo da giorni invito tutti, anche certa stampa, a non fare terrorismo psicologico. In ogni caso, chi arriva da una zona colpita dall’epidemia ha il dovere di informare le autorità sanitarie siciliane, come stabilito dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri“.


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