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Coronavirus, Poste Italiane riapre in zone rosse

Roma, 28 feb. (Adnkronos) – A partire da lunedì 2 le pensioni del mese di marzo saranno messe in pagamento anche nei in provincia di Padova, che riaprono al pubblico. Lo rende noto Poste Italiane ricordando che nella medesima zona interessata dalle misure straordinarie in riferimento alla diffusione del Covid-19 sono in funzione anche gli Atm Postamat degli Uffici Postali di Codogno, Casalpusterlengo, Castiglione d’Adda e Somaglia.
Nella stessa zona è possibile prelevare agli sportelli Atm delle banche senza commissioni. L’azienda informa inoltre che in tutto il territorio nazionale i titolari di un Conto BancoPosta, di un Libretto di Risparmio o di una Postepay Evolution possono richiedere gratuitamente l’accredito della pensione. Infine i possessori di carta Postamat, di Carta Libretto e di Postepay Evolution, che hanno già scelto l’accredito della pensione, possono prelevare i contanti negli oltre 7000 Postamat.
Al fine di garantire il regolare pagamento delle pensioni e l’accesso all’intera gamma dei servizi offerti da Poste Italiane, a partire dal prossimo lunedì 2 marzo è prevista la riapertura degli uffici postali di Casalpusterlengo (Piazza Leonardo da Vinci 4), Castiglione d’Adda (Via XX Settembre 5), Codogno (Via G. Galilei 21). Saranno aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e sabato dalle 8.20 alle 12.35. Da lunedì sarà aperto anche quello di San Fiorano (Viale Italia 15) dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.45 e sabato dalle 8.20 alle 12.45.
Tutti i pensionati che ancora riscuotono la pensione in contanti e sono residenti nei Comuni oggetto dell’ordinanza, si legge in una nota, “potranno rivolgersi a uno degli uffici sopra elencati, secondo i seguenti riferimenti: Casalpusterlengo assicurerà il pagamento delle pensioni anche per Somaglia, Terranova dei Passerini e Zorlesco; Castiglione d’Adda anche per Bertonico e Cavacurta; Codogno anche per Maleo; San Fiorano anche per Fombio”.