fbpx

Comune di Villa San Giovanni nei guai, disposta la Commissione d’Accesso

Commissione d’Accesso al Comune di Villa San Giovanni

La Commissione d’indagine, nominata dal Prefetto di Reggio Calabria Massimo Mariani ai sensi dell’art.143 comma 2 T.U.E.L., si é insediata qualche ora fa presso il comune di Villa San Giovanni. La Commissione è composta dal Dott. Emilio Saverio Buda (Dirigente Area 1, dir. seconda fascia presso la Prefettura di Reggio Calabria), dal Rag. Francesco Picone, Funzionario Informatico presso la Prefettura di Reggio Calabria, dal Magg. Marco Vatore, Comandante del Nucleo investigativo Reparto operativo dei Carabinieri di Reggio Calabria.

Villa San Giovanni, Richichi: “siamo sereni, da parte nostra massima collaborazione”

“Siamo sereni, offriremo alla Commissione d’accesso tutta la collaborazione ed il supporto possibile per il completamento dell’accesso ispettivo. Adesso, come prima, dobbiamo continuare a dimostrare trasparenza, buon senso e volontà di operare nell’esclusivo interesse della città. Confidiamo nel lavoro della commissione d’indagine, come peraltro già avvenuto nella precedente occasione“. E’ quanto afferma il Sindaco f.f. Maria Grazia Richichi.

Villa San Giovanni, il M5s: “bene arrivo commissione d’accesso, si faccia luce su infiltrazioni”

La nomina di una commissione d’accesso antimafia al Comune di Villa San Giovanni è una decisione che condividiamo, anche in considerazione delle recenti operazioni giudiziarie che hanno messo in luce possibili infiltrazioni della criminalità organizzata nelle istituzioni cittadine“. Ad affermarlo sono le portavoce del M5s Federica Dieni, deputata, e Milena Gioè, consigliera comunale villese. “L’arrivo della commissione, disposto dal prefetto di Reggio Calabria Massimo Mariani, su delega del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese – aggiungono Dieni e Gioè –, era perciò inevitabile e doveroso. È necessario fare chiarezza una volta per tutte sullo stato di salute e di impermeabilità del Comune di Villa, da troppo tempo al centro di bufere giudiziarie cui poi non sono seguiti atti consequenziali“. “Ci auguriamo – concludono le due portavoce del Movimento – che la commissione possa svolgere il suo lavoro in perfetta serenità e potendo contare sulla massima collaborazione di tutti gli uffici comunali. Indagare, e indagare veramente a fondo, su quanto successo negli ultimi anni è un obbligo non più procrastinabile“.