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Catania-Reggina: ricordi da brividi, le lotte salvezza in Serie A e un tabù da sfatare. Al Massimino la vittoria manca da quasi 12 anni

catania-reggina amoruso baiocco Foto Getty Images

Catania-Reggina, i precedenti tra due delle squadre più storiche del profondo sud Italia: per gli amaranto il Massimino è un tabù da sfatare

Catania-Reggina, si può definire il Derby del Sud, non è mai una partita come le altre. Ritorna il match tra due squadre storiche del calcio meridionale e che negli anni hanno saputo regalare spettacolo nei palcoscenici importanti della Serie A. Un match dunque nostalgico, non solo per gli appassionati rossoblu e amaranto, ma anche per tutti gli appassionati di calcio che hanno vissuto negli anni Duemila le avventure magiche di entrambi club nel massimo campionato italiano. Quei tempi sono ben lontani, per due realtà incastrate nell’inferno della Lega Pro, in costante ricerca della via per uscirne fuori. Potrebbe riuscirci la Reggina, capolista solitaria del girone, sempre più vicina alla promozione diretta. Quasi impossibile invece per gli elefanti, che dovrebbero prima entrare nei play-off e poi riuscire a battere tutte le avversarie. I discorsi extra calcistici rendono complicato ogni discorso. Il campionato però è ancora lungo, la squadra di mister Lucarelli ha dimostrato di non volersi arrendere alle difficoltà.

Catania-Reggina, i precedenti: quanti successi per i sicialiani!

Dando uno sguardo ai precedenti, quella che che si giocherà domenica al Massimino sarà la gara n° 49 tra i due club. Il bilancio complessivo recita: 23 vittorie del Catania, 11 successi della Reggina e 14 pareggi. L’ultimo incontro risale allo scorso fine settembre, quando allo stadio Granillo i calabresi riuscirono ad imporsi 1-0 grazie alla rete di Simone Corazza; mentre l’ultima sfida in casa degli etnei è il netto 4-1 del maggio 2019 (2° turno degli spareggi play off di Serie C).

Per trovare l’ultima gioia amaranto bisogna tornare indietro di quasi 12 anni: era il 4 maggio 2008, la doppietta di un super Nicola Amoruso regalava l’1-2 alla squadra del tecnico Nevio Orlandi, che ipotecava la salvezza in Serie A contro una diretta rivale a tre giornate dalla fine del torneo. Era lo sfizioso antipasto del seguente successo casalingo contro l’Empoli, per intenderci quello del bolide da fuori area di Edgar Barreto che fece esplodere il Granillo ed esultare Bruno Cirillo sotto la Curva Sud. Ricordi indelebili capaci di far scendere qualche lacrimuccia ai tifosi calabresi. E domenica sarà di nuovo Catania-Reggina, per una sfida dal sapore particolare.

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