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Al Carnevale di Acireale sfilano le maschere piemontesi di Buscaja e Bella Antilia

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Le maschere piemontesi ospiti al Carnevale di Acireale rappresentano la vecchia ed antica città piemontese di Antilia distrutta a mezzo fuoco nel X° secolo dai Saraceni

In occasione dell’apertura di ieri del carnevale di Acireale, sabato 8 febbraio 2020 erano presenti all’evento le maschere piemontesi di Buscaja e Bella Antilia.

Le due maschere allegoriche provengono da Busca in provincia di Cuneo, cittadina di 10.150 abitanti nota per il buon pane e i dolci baci di cioccolato ed il vino dolce di collina detto il “ quagliano”: rappresentano la vecchia ed antica città piemontese di Antilia distrutta a mezzo fuoco nel X° secolo dai Saraceni, dal rogo rimase pressoché la “ buscaja” (luogo di busche) ossia i pochi trucioli della boscaglia e nient’altro, da quel giorno il nuovo villaggio ricostruito sulle un altipiano più sicuro tra i fiumi Maira e Talutto prese il nome appunto da quello attuale di Busca.

Le maschere indossano un costume di velluto verde per la Bella Antilia che ricorda la dolce collina e velluto grigio per Buscaja che ricorda la cenere dell’ incendio della vecchia città antiliese, sono impersonate dai coniugi Cristina e Dante Bruno che commentano:

maschere piemontesi acireale (“Siamo felicissimi d’aver visitato per la prima volta la Sicilia ed aver partecipato al gran carnevale di Acireale, siamo anche lieti d’aver fatto conoscere la nostra storia”.

Grande accoglienza da parte della Fondazione del Carnevale , dal Sindaco Stefano Alì , dal Vescovo Mons.Antonino Raspanti e tutta la cittadinanza. Felici d’aver conosciuto anche la mascotte Lavica simbolo di questo eccezionale carnevale” Le due maschere sin dal 2013 stanno portando avanti il progetto di visitare tute le regioni d’Italia , proprio quest’anno con Sicilia e Sardegna realizzeranno questo loro bellissimo sogno.