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Messina, i sindacati: “Assunzioni autisti Atm con agenzie esterne. Perché questo improvviso ritorno al passato?”

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Messina: Filt Cgil, Uiltrasporti e Cub chiedono delucidazioni e uno specifico incontro in merito alle annunciate 100 assunzioni per personale autista da avviare nella Atm spa

In relazione a recenti notizie stampa e alle dichiarazioni fatte dal Presidente Atm Spa Giuseppe Campagna durante la Commissione comunale mobilità dello scorso 21 febbraio, Filt Cgil, Uiltrasporti e Cub chiedono delucidazioni e uno specifico incontro in merito alle annunciate 100 assunzioni per personale autista da avviare nella Atm spa.
È superfluo ribadire la grave carenza di personale autista che già da tempo evidenziamo, con enormi carichi di lavoro straordinario che comporta giornalmente in Atm in liquidazione. Pertanto non può che essere condivisa l’urgenza di nuove assunzioni in special modo se la nuova Atm Spa, quando sarà operativa, vorrà garantire un servizio adeguato che prevede nel contratto di servizio siglato con il Comune un progressivo aumento dei chilometri su gomma prevedendo già dal 2020 in numero di 4 milioni e 300 mila fino a 6 milioni nel 2022. Tuttavia secondo quanto appreso dalle dichiarazioni del presidente Campagna- dichiarano Garufi, Barresi e Sutera- sarebbe stata incaricata un’Agenzia per predisporre una graduatoria che farebbe da bacino per 100 assunzioni di autisti a tempo determinato”. I sindacalisti, viste le criticità precedentemente evidenziate da più parti nell’uso di agenzie esterne di selezione in merito sia alla trasparenza che ai costi sostenuti, e visti i ripetuti proclami sulla necessità di bandi pubblici di concorso, si domandano il perché oggi di una decisione che apparirebbe in assoluta contraddizione: “Non comprendiamo inoltre, in presenza di una graduatoria di selezione autisti già presente per Atm in liquidazione, presso il centro dell’impiego di Messina, perché oggi venga annunciato il ricorso ad agenzie esterne, supponiamo con ulteriori costi, e non si segua lo stesso percorso in passato invocato proprio da questa amministrazione”.
I sindacalisti inoltre sottolineano che nel piano Economico finanziario predisposto da ATM ed ASSTRA redatto secondo le misure previste dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti e allegato al Contratto di servizio ove sono inserite le spese del costo del personale annue nel triennio 2020/22 si cita testualmente “il costo medio del dipendente è stato stimato in 39.500 euro mensili in conseguenza della scelta di assumere i nuovi autisti con contratto di apprendistato, tipologia contrattuale che consente un risparmio complessivo prudenzialmente stimabile in 5000 euro annui per dipendente”.

“Nell’atto votato in consiglio comunale si traccia pertanto un percorso per le future assunzioni, che pone specifici limiti (tra cui l’età) e requisiti che pongono limiti all’accesso dei candidati, anche agli attuali lavoratori precari utilizzati in Atm in liquidazione”. I sindacalisti ricordano che il cambio passo decantato in Atm spa house providing dovrebbe passare dalla selezione pubblica: “Serve pertanto la massima chiarezza sul perché sembra oggi non si stia proseguendo con selezioni pubbliche, elemento sempre sollecitato dal sindaco De luca, e del perché Atm Spa avrebbe avviato una selezione ad inviti per Agenzie al fine di individuare a sua volta una società che selezioni 100 nuovi autisti”. Per tali ragioni le sigle sindacali chiedono un incontro “per fare chiarezza e capire se così facendo si eluda la selezione pubblica procedendo a selezioni con agenzie esterne, mantenendo peraltro tale personale che sarà assunto in Atm spa in posizione precaria e a tempo determinato, senza dare inoltre alcuna risposta ai tanti lavoratori a tempo determinato che sono ancora impiegati alla guida o presenti nelle graduatorie vigenti”