fbpx

Alitalia: Patuanelli, ‘debito con Stato non andrà a nuova compagnia’

Roma, 20 feb. (Adnkronos) – I 400 milioni di euro dell’ultimo prestito ponte “sono oggetto di una ulteriore verifica, di una nuova eventuale procedura per aiuti di Stato. Il tema sono i precedenti 900 milioni” Così Stefano Patuanelli, ministro dello Sviluppo economico a 24Mattino di Simone Spetia e Maria Latella su Radio 24.
Un prestito senza più scadenza e che quindi non è più un prestito? “Sostanzialmente sì”, replica il ministro, che aggiunge: “il tema vero non è se vengono considerati aiuti di Stato o meno, ma è se nella costituzione della newco che andrebbe a rilevare gli asset industriali di Alitalia ci deve essere la necessaria discontinuità economica perché quel prestito non venga a essere ripetibile per la nuova compagnia. Chi acquisirà gli asset di Alitalia non dovrà acquisire anche il debito nei confronti dello Stato. Su questo sta lavorando il commissario Leogrande, con grande impegno e capacità”, rileva Patuanelli.
“Anche se fosse visto come aiuto di Stato, resterebbe in capo all’Alitalia di oggi. Se tutti gli asset saranno ceduti e ci sarà la necessaria discontinuità economica, quel debito non sarà ripetibile per i nuovi soci, che è la parte che ci interessa di più”. Questo vuol dire che se ne fanno carico i contribuenti? “Di fatto è già così”, aggiunge il ministro.