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Università: Conte, ‘accesso per tutti valore irrinunciabile’

Roma, 21 gen. (Adnkronos) – “Ancora maggiori energie debbono essere profuse per il diritto allo studio, riconosciuto, al massimo grado dell’ordinamento giuridico, come diritto fondamentale della persona. Il numero di coloro che, per ragioni economiche, non riescono ad accedere ai più alti gradi della conoscenza è ancora troppo elevato. Anzi la crisi finanziaria e il lungo ciclo economico avverso, il più lungo dal secondo conflitto mondiale, hanno determinato un impatto negativo anche sull’accesso alla formazione universitaria da parte di studenti pur meritevoli, mortificando in misura intollerabile il legittimo desiderio di ciascuno di realizzare le proprie aspirazioni”. Lo ha rimarcato il premier Giuseppe Conte, intervenendo all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Firenze.
“Il diritto alla conoscenza e alla formazione – ha detto ancora il presidente del Consiglio – rappresentano principi di assoluto rilievo iscritti come cifre indelebili della nostra cultura giuridica e fortemente connessi al valore della persona. L’accesso all’Università per tutti, indipendentemente dalle condizioni economiche e sociali di provenienza, è un valore al quale non possiamo rinunciare, attiene alla qualità stessa della nostra democrazia e si collega strettamente al principio di uguaglianza, inteso in senso sostanziale” ha sottolineato Conte, ricordando come l”istruzione non possa in alcun modo “tornare a essere privilegio di pochi: essa è un bene comune”.