Serie C, Rieti e Avellino deferite dalla CoViSoC: la palla passa alla Procura Federale

tifosi Avellino serie C Donato Fasano/LaPresse

Nuovi deferimenti in Serie C. Precisamente nel girone C sono state colpite dalla CoViSoC Rieti e Avellino per la mancata relazione alla società di revisione

Nuovo capitolo per Rieti e Avellino, società protagoniste nel girone C della Serie C. A seguito della segnalazione della CoViSoC il procuratore federale ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare la società Rieti e il suo al tempo amministratore unico Giuseppe Troise.

“Sig. CURCI RICCARDO, Amministratore Unico e legale rappresentante pro-tempore della Società F.C. Rieti S.r.l., all’epoca dei fatti: per rispondere della violazione di cui all’art. 4, comma 1, del C.G.S. in relazione agli artt. 31, comma 1, del C.G.S. e 85, lett. C), par. III) delle N.O.I.F., per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, per non aver prodotto alla Co.Vi.So.C., entro a data del 30 novembre 2019, la relazione contenente il giudizio della società di revisione a corredo della situazione patrimoniale intermedia al 30/09/2019. In relazione a poteri e funzioni dello stesso, risultanti dagli atti acquisiti come trasmessi dalla Lega competente e ai periodi di svolgimento degli stessi;  La Società F.C. RIETI S.r.l.: per la violazione dell’art. 6, comma 1, del C.G.S.: per rispondere a titolo di responsabilità diretta, per il comportamento posto in essere dal sig. CURCI RICCARDO, Amministratore Unico e legale rappresentante pro-tempore della Società F.C. Rieti S.r.l. all’epoca dei fatti; per la violazione degli artt. 31, comma 1, del C.G.S. e 85, lett. C) par. III) delle N.O.I.F.: per rispondere a titolo di responsabilità propria, per non aver fornito alla Co.Vi.So.C., entro la data del 30 novembre 2019, la relazione contenente il giudizio della società di revisione a corredo della situazione patrimoniale intermedia al 30/09/2019”.

Sempre sulla segnalazione della CoViSoc, il procuratore federale ha deferito ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare l’Avellino e il suo al tempo presidente del consiglio d’amministrazione Claudio Mauriello

“Sig. MAURIELLO CLAUDIO, Presidente del Consiglio di Amministrazione e legale rappresentante protempore della Società U.S. Avellino 1912 S.r.l., all’epoca dei fatti: per rispondere della violazione di cui all’art. 4, comma 1, del C.G.S. in relazione agli artt. 31, comma 1, del C.G.S. e 85, lett. C), par. III) delle N.O.I.F., per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, per non aver prodotto alla Co.Vi.So.C., entro a data del 30 novembre 2019, la relazione contenente il giudizio della società di revisione a corredo della situazione patrimoniale intermedia al 30/09/2019. In relazione a poteri e funzioni dello stesso, risultanti dagli atti acquisiti come trasmessi dalla Lega competente e ai periodi di svolgimento degli stessi;  La Società U.S. AVELLINO 1912 S.r.l.: per la violazione dell’art. 6, comma 1, del C.G.S.: per rispondere a titolo di responsabilità diretta, per il comportamento posto in essere dal sig. MAURIELLO CLAUDIO, Presidente del Consiglio di Amministrazione e legale rappresentante protempore della Società U.S. Avellino 1912 S.r.l. all’epoca dei fatti;  per la violazione degli artt. 31, comma 1, del C.G.S. e 85, lett. C) par. III) delle N.O.I.F.: per rispondere a titolo di responsabilità propria, per non aver fornito alla Co.Vi.So.C., entro la data del 30 novembre 2019, la relazione contenente il giudizio della società di revisione a corredo della situazione patrimoniale intermedia al 30/09/2019.”


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