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Sanremo: Bongiorno, ‘vile che Cally parli di libertà artistica per attacco a donne’

Roma, 19 gen. (Adnkronos) – “Mi piacerebbe che Junior Cally, dopo essersi difeso dalle polemiche sul suo squallido brano sostenendo che l’arte è libertà di espressione rispondesse a tre semplici domande: sa da dove nasce la violenza nei confronti delle donne? La sua mente è mai stata attraversata dal dubbio che rappresentare la donna come un oggetto significa far sentire l’uomo legittimato a fare del corpo della donna quello che vuole? è consapevole del fatto che facendo un uso distorto della sua libertà di esprimersi si fa complice di chi uccide le donne? Da parte di chi usa i mezzi di comunicazione ci si aspetterebbe maggior consapevolezza del fatto che la televisione amplifica qualunque messaggio, ma soprattutto tentare di camuffare l’incitamento all’odio verso le donne con la ‘libertà di espressione artistica’ è un atteggiamento scorretto, vigliacco e meschino”. Lo afferma la senatrice della Lega Giulia Bongiorno, presentatrice del ddl sul cosiddetto codice rosso contro la violenza sulle donne.
“Usare il corpo delle donne per fare scalpore ‘più o meno consapevolmente ‘ è qualcosa che non avrei mai immaginato di vedere, nemmeno nei momenti di maggiore sfiducia. Non si tratta nemmeno -aggiunge- di ‘épater le bourgeois’, qui si offendono gravemente le vittime di violenza e le loro famiglie, si svilisce l’impegno di chi si batte contro la violenza sulle donne, si calpesta la civiltà. Non è una questione politica, è una questione di umanità. La Rai, senza indugi, faccia la giusta scelta a e non si renda complice di questa barbarie”.