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Reggio Calabria, Pasquale Romeo si dimette da segretario generale della Cisl Medici

Reggio Calabria, Pasquale Romeo docente di psichiatria e autore di numerose pubblicazioni si dimette da segretario generale della Cisl Medici

Pasquale Romeo docente di psichiatria e autore di numerose pubblicazioni si dimette da segretario generale della Cisl Medici. Durante l’esecutivo e Il consiglio generale alla presenza del segretario nazionale della Cisl Medici dr. Biagio Papotto il prof. Pasquale Romeo ha espresso grande commozione per un percorso veramente difficile. “ Veramente difficile-dice romeo-districarsi all’interno delle maglie intricate delle organizzazioni sanitarie reggine. Si apprezza molto il lavoro dei commissari governativi dell’ASP e quello svolto dai direttori generali dell’azienda ospedaliera. Sono onorato di aver fatto parte della Cisl nei suoi organismi dirigenziali ma la mia presenza sempre più sporadica sul territorio reggino non mi consente di poter continuare un così delicato compito ai vertici sindacali. Dall’inizio del mio mandato la Cisl medici esce rafforzata e integrata stabilmente sul territorio. Sono sicuro che questo posso esser continuato alacremente dalla squadra della Cisl Medici rappresentata egregiamente da persone competenti e sempre affiancata dall’UST e dall’FP attente alle problematiche sanitarie. Tante sono state le battaglie affrontate in questi anni come il precariato, le carenze organizzative e strutturali nonché anche il lavoro svolto a fianco all’equipe interdisciplinari strumenti indispensabili per i Tribunali. L’ASP reggina ha un delicato compito territoriale per garantire i LEA e un servizio sanitario per tutti e di qualità, compiti non facili in un periodo così difficile come quello della sanità reggina. Forte è l’emozione per aver lasciato questa terra in cui torno sempre con grande nostalgia e piacere e a cui sono sempre vicino con grande cordoglio. Sono sicuro che tra i Calabresi ci sono menti illuminate che combattono quotidianamente per questa terra ed hanno a cuore la cultura, la collettività ed il servizio”.