Reggio Calabria, a processo anche Giovanna Monorchio: la moglie del sindaco Falcomatà accusata di “falso ideologico”

Reggio Calabria, nuova tegola sul sindaco Falcomatà: la moglie Giovanna Monorchio finisce a processo

La moglie del sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, Giovanna Monorchio, finisce a processo per “falso ideologico” (articolo 481 del codice penale). La notizia, pubblicata stamattina sul Quotidiano, arriva come un macigno sul primo cittadino già coinvolto in scandali e inchieste alla vigilia delle elezioni comunali che si terranno in primavera, e a cui ambisce di ricandidarsi.

La vicenda ha origine da un intervento di risanamento edilizio e di ristrutturazione di una sede viaria periferica a Bova, dove l’amministrazione comunale conferì l’incarico peritale proprio alla Monorchio insieme all’architetto Denisi. Secondo l’accusa, in base a ciò che si legge sul Quotidiano, i due architetti avrebbero concesso i nullaosta per effettuare i lavori certificando che non esisteva alcuno ostacolo. Il lavoro consisteva nel recupero, dal punto di vista architettonico, di una strada in origine privata ma di fatto di uso pubblico, riposizionando i muri antichi e di contenimento e realizzando la pavimentazione originaria.

I carabinieri hanno accertato il reato una volta intervenuti sul posto dopo la richiesta del proprietario dell’area e durante i lavori di realizzazione del muro di contenimento: il cantiere è stato subito posto sotto sequestro.

La prima udienza del processo si terrà il 21 aprile.

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