fbpx

Puglia: De Bonis, ‘disastrosa gestione Psr, a rischio centinaia mln di contributi’ (2)

(Adnkronos) – Dal rendiconto di spesa a fine 2019 risulta che, per quanto riguarda il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (ossia il PSR), ‘la gestione è stata a dir poco disastrosa. Per la regola del disimpegno automatico, gli agricoltori pugliesi -prosegue De Bonis- dovranno rinunciare a 142,3 milioni di euro di contributi pubblici del piano di sviluppo rurale 2014-2020″”. La Regione ha inviato a Bruxelles una richiesta di deroga di un anno in cui si fa presente che ‘il non speso, a causa dell’enorme contenzioso che si è aperto, è pari a 350 milioni di euro, certamente di più della quota che è andata persa. Nella documentazione trasmessa, la Regione evidenzia che i fondi non spesi sono proprio quelli che, bloccati per il contenzioso, non si potevano spendere”.
Tuttavia, si legge nell’interrogazione, ‘attuare tutto questo è molto difficile perché pare che la Regione non abbia un’amministrazione tale da gestire questo volume di spesa in quanto gli uffici dell’assessorato sono a corto di personale, andato in pensione e sostituito con impiegati precari, e perché Bruxelles avrebbe fatto presente che chi ha presentato ricorso non ha mai ottenuto una sospensiva. Ne consegue che l’autorità di gestione poteva comunque procedere, fatti salvi gli accantonamenti prudenziali”. Il problema vero ‘starebbe nell’enorme conflitto giudiziario che si è aperto. Infatti, il Presidente Emiliano, una volta assunta la delega, ha cambiato, a graduatoria chiusa, le modalità di accesso”. Se prima il possesso del Durc, la bancabilità e la sostenibilità dell’investimento andavano presentati prima, con la modifica vanno presentati dopo, cioè a valle delle risorse ottenute. ‘Questo ha fatto sì che chi aveva un numero basso in graduatoria si è ritrovato ai primi posti e ciò ha alimentato una valanga di ricorsi”.
‘Tutto questo ha penalizzato anche i giovani agricoltori”. Cinquemila giovani under 40 hanno presentato domanda per l’insediamento in agricoltura, ma ‘in Puglia quasi 9 richieste su 10 (86%) non sono state accolte per colpa degli errori di programmazione, con il rischio concreto di restituzione a Bruxelles dei fondi disponibili. Poi sul bando per i giovani, a fronte delle 5.202 domande presentate, solo 750 sono state ammesse all’istruttoria, poco più di 1 domanda su 10″.