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Nomina del Presidente del Parco Nazionale d’Aspromonte: “Pd e M5S si accaparrano l’ultima poltrona disponibile con un sopruso. Fico come Ponzio Pilato”

parlamento Fabio Cimaglia/LaPresse LaPresse/Fabio Cimaglia

La nota di Vincenza Labriola deputata di Forza Italia, sulla nomina del presidente del Parco dell’Aspromonte

La nomina del presidente del Parco dell’Aspromonte avvenuta ieri con un evidente strappo tra opposizione e maggioranza pone l’accento su come il presidente Fico non sia super partes e come il M5S si sia piegato alle richieste del Pd che, forte della vittoria in Emilia, ha iniziato ad imporsi“. Lo afferma in una nota Vincenza Labriola, deputata di Forza Italia. “Forza Italia – prosegue – aveva chiesto al presidente Fico una proroga di 10 giorni affinche’ il Ministro e la nuova presidente della Calabria Jole Santelli, potessero concertare la migliore figura professionale per gestire il Parco dell’Aspromonte. Invece, la maggioranza ha voluto a tutti i costi votare ieri per accaparrarsi l’ultima poltrona disponibile. Il presidente Fico, interpellato prima della votazione, come Ponzio Pilato si e’ lavato le mani permettendo alla maggioranza di commettere un sopruso. Alla luce di come e’ stata gestita questa nomina, non resta che fare appello al ministro Costa affinche’ non proceda all’assegnazione della presidenza del Parco dell’Aspromonte dando la possibilita’ alla nuova presidente di fare la scelta migliore per la Calabria“.