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Sicilia, il misterioso sito archeologico di Miragliano: sepolcri, catacombe e una bizzarra effigie… di un extraterrestre? [FOTO]

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In Sicilia, risalendo il fiume Mazaro, esiste un’area archelogica con grotte e catacombe inesplorate

In Sicilia, nel Comune di Mazara del Vallo, esistono numerosi insediamenti di importanza archeologica, iniziando da quelli dell’epoca del neolitico.

Risalendo il fiume Mazaro, da mare verso monte, sul lato destro, quello ad Est, si trovano grotte e tombe ancora sconosciute e difficili da visitare. Eppure il lato est potrebbe essere di facile accesso anche per turisti e per tutti gli appassionati di archeologia. La sponda è pianeggiante e alla base della parete di arenaria vi è ancora la traccia di un antico canale di adduzione dell’acqua del fiume Mazaro verso un mulino di cui esistono ancora alcuni ruderi.

Infatti in tutta questa  vasta area anticamente esistevano numerosi mulini ad acqua e tutte e due le sponde erano abitate e sedi di numerosi opifici.

Già subito, alla fine della piccola discesa che da via del Cavallaro porta all’argine Est, sono visibili elementi strutturali, probabilmente un mulino ad acqua.

Poco oltre vi è l’ingresso principale della grotta che si dirama verso nord e, poco dopo, ancora verso est.  Sul fondo sono stati realizzati dei muri a chiusura andando che impediscono di proseguire nell’esplorazione. Tutte queste grotte, come altre sempre sul  lato Est, sono ancora pressoché sconosciute anche se ricche di diramazioni ancora da esplorare. Certamente tutta l’area potrebbe essere resa facilmente agibile e fruibile per lo sviluppo del turismo culturale. Una emblematica immagine si trova, ben visibile, sul lato sinistro dell’ingresso della grotta principale. E’  di sconosciuta datazione,  ma è certamente molto interessante..Ha infatti quasi l’aspetto di un’astronauta..con tanto di casco conico sul capo. Insomma un antico extraterrestre in Sicilia? Un vero peccato che questa area non possa essere trasformata in una “isola culturale”.. perché certamente, adeguatamente pulita e resa fruibile, avrebbe un grande fascino e  potrebbe diventare un’ulteriore attrazione turistica per tutta l’area della Sicilia Occidentale.