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M5S: processo firme false Palermo, stangata per gli ex deputati/Adnkronos (3)

(Adnkronos) – L’imputata Claudia La Rocca, che oggi collabora con il gruppo parlamentare del M5S all’Ars, dopo la condanna a un anno di carcere sottolinea: “Adesso é chiaro che non sono una bugiarda e che non ho preso parte a nessun “complotto”, ne ho sentite troppe in questi anni, come se questa storia non avesse leso gravemente anche me e come se la mia scelta di collaborare con i pm fosse stata facile. Ho raccontato la verità, nel bel mezzo di una tempesta mediatica eccessiva e ipocrita, portando quanto accaduto alla sua reale dimensione”. “Non abbiamo mai leso la volontà dei sottoscrittori e questo è indubbio, emerso chiaramente durante il processo- dice La Rocca -Abbiamo fatto un errore per ingenuità e mi auguro che chi ha tirato fuori questa storia non subito, ma al momento opportuno per motivi personali e politici, non di certo per senso di giustizia, prima o poi provi vergogna del male causato a tutte le persone coinvolte nel processo, per questo sono contenta per le due assoluzioni”.
“Per il resto, chiudo questo doloroso capitolo della mia vita, che riguarda un storia vecchia di quasi 8 anni- dice La Rocca- Sono una persona che ha commesso un errore, ma non sono una persona disonesta. Ringrazio il mio avvocato Valerio D’Antoni, per aver tenuto sempre alta la mia credibilità e ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicini fin dall’inizio e con sincerità”.Tra fine febbraio e inizio marzo i reati contestati andranno in prescrizione. Gli imputati chiederanno di rinunciare?