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M5S: Lombardi, ‘vicini a progressisti, con Lega solo se desalvinizzata’

Roma, 30 gen. (Adnkronos) – La ‘quarta via’ di Roberta Lombardi, volto storico del M5S e pasionaria grillina, passa per il fronte progressista, ma non esclude nemmeno alleanze che guardino a destra seppur -ed è qui che la capogruppo in Regione Lazio marca la differenza- con un diktat: con la Lega solo se desalvinizzata, “perché la rottura è inconciliabile, il terreno di un alleanza si è seccato miseramente. In sintesi, hanno bruciato tutto”, spiega all’Adnkronos.
Lombardi ha lasciato Montecitorio per un ruolo in Regione -corse per la presidenza ma venne battuta da Nicola Zingaretti- eppure il suo nome resta tra i big del Movimento e continua a contare in Parlamento, dove nel puzzle di un M5S ‘balcanizzato’ sembra muovere una corrente interna, i cosiddetti ‘lombardiani’, e mantenere un canale aperto con il presidente della Camera Roberto Fico. “Rimaniamo post ideologici – spiega – fedeli ai nostri valori. Siamo più vicini alla cosiddetta area progressista, dove ci collocano in maniera naturale i nostri temi. Ma se domani un partito di destra dovesse sposare le nostre stesse battaglie, allora potremmo spostarci lì senza alcun problema, un’unione non deve essere necessariamente a vita”.
Ma la Lega guidata da Salvini “va arginata, lì qualsiasi dialogo per me diventa impossibile”. E la sua ‘quarta via’ l’esporrà con forza agli Stati generale, ufficialmente slittati ad aprile. E dove un voto, per Lombardi, ci sarà: “è normale – afferma riguardo ai rumors degli ultimi giorni – scherziamo? Siamo il M5S”.