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Il Lupo “Arvo” ritorna in libertà nei boschi del Parco Nazionale della Sila

  • Ph G.Congi
    Ph G.Congi
  • Lupo -Liberazione in Sila- Foto Congi
    Lupo -Liberazione in Sila- Foto Congi
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Dopo le cure liberato il Lupo rinvenuto ferito i giorni scorsi sulla SS 107 “Silana-Crotonese”

Vagava ferito sulla strada statale 107 nella notte tra l’uno e il due gennaio, quando è stato notato da parte di due cosentini in transito, Giuseppe Guzzo e Mara Carchidi, che a quel punto non avevano esitato a fermarsi e a chiamare i soccorsi con l’immediato intervento dei Carabinieri della stazione di San Pietro in Guarano, dei Carabinieri forestali del Parco Nazionale della Sila (coordinati dal Maggiore Angelo Battista Roseti), del Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Cosenza, dell’esperto Giacomo Gervasio (segue la specie in Sila e in altre zone) e di Gianluca Congi, quest’ultimo intervenuto nonostante libero dal servizio (lavora nel Corpo della Polizia Provinciale). L’animale, dopo le attente cure ricevute, grazie alla collaborazione dei veterinari della VetLife di Cosenza, dell’Ente Parco Nazionale della Sila guidato dal presidente Francesco Curcio, dei Carabinieri forestali, della rete Wolfnet, di Legambiente nazionale con Antonio Nicoletti e dei tecnici del Parco Nazionale della Majella nelle persone di Simone Angelucci e Antonio Antonucci, è stato re-immesso in natura nel suo habitat naturale nella giornata odierna.  Sarà seguito e monitorato attentamente tramite un apposito radiocollare dai tecnici Giacomo Gervasio e Francesca Crispino. Una bella storia di sinergia, collaborazione e impegno per la difesa della natura silana e del suo più autentico simbolo.

Antonio Mancina