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L.elettorale: De Bellis (Skytg24), ‘prima decidiamo futuro poi riforma’ (2)

(Adnkronos) – “Il paradosso è che chi, per vocazione, nascita, cultura o rottura con il sistema partitocratico, è sempre stato incline al maggioritario, oggi spinge per il ritorno al proporzionale; chi invece un tempo era ostile, oggi abbraccia il maggioritario. E ciò coincide in larga parte con l’aumento o il calo delle percentuali di consenso. Ma la scelta su come si vota può piegarsi all’opportunismo politico?”, chiede dunque De Bellis.
“La legge elettorale sancisce un contratto morale con l’elettore. In una democrazia matura il suo obiettivo è la governabilità. Perché da questa discendono stabilità, crescita economica e, quindi, il benessere dei cittadini. Nonostante tutto dal 1994 a oggi l’idea di bipolarismo è entrata nella testa dei cittadini e ciò è dovuto essenzialmente all’introduzione più o meno spinta del sistema maggioritario. Sistema che non ha mai raggiunto la vera maturità alle politiche, ma che è stato determinante per la gran parte delle elezioni territoriali: la legge per l’elezione diretta dei sindaci funziona da 27 anni – rimarca il direttore responsabile di Sky tg24 – ha garantito governabilità e alternanza e rappresentanza, nonostante nei Comuni ci sia lo stesso grado di complessità che c’è a livello parlamentare”.
“La legge elettorale non scalda le masse, non può essere il centro dell’attività del Parlamento. Non può essere la priorità. è la cornice dentro cui disegnare il futuro di un Paese. Il problema è preoccuparsi di capire quale sia questo futuro e di avere un’idea per raggiungerlo”, conclude De Bellis.