fbpx

Enel: premiata da non profit Cdp per leadership in azioni per clima (2)

(Adnkronos) – Le procedure di informativa e di valutazione in materia ambientale di Cdp, che assegna alle imprese un punteggio compreso tra A e D-, sono riconosciute in tutto il mondo come il riferimento per la trasparenza corporate in ambito ambientale. La performance delle imprese nel contrasto al cambiamento climatico viene valutata sulla base del livello di informativa, di consapevolezza e di gestione dei rischi ambientali, ma anche di attuazione delle best practice relative alla leadership ambientale, come ad esempio fissare degli obiettivi ambiziosi. Nel 2019 la procedura di valutazione ha visto la partecipazione di oltre 8.400 società.
Nel 2019 Enel ha ulteriormente rafforzato il proprio impegno nei confronti del clima fissando per il 2030 un obiettivo di riduzione delle proprie emissioni dirette di gas a effetto serra per kWh del 70% rispetto al 2017. Per raggiungere questo obiettivo, entro il 2022 il Gruppo prevede di sviluppare 14,1 GW di nuova capacità rinnovabile e ridurre la produzione di carbone del 74% rispetto al 2018. Con queste iniziative, Enel incorpora l’azione per il clima all’interno delle proprie decisioni strategiche e delle proprie attività operative, per guidare la transizione energetica.
Il gruppo si è impegnato attivamente per realizzare gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdg) delle Nazioni Unite, con una quota pari a circa il 95% degli investimenti complessivi, che ammontano a 28,7 miliardi di euro per il periodo 2020-2022, direttamente collegata agli obiettivi SDG 7 (Energia pulita e accessibile), 9 (Industria, innovazione e infrastrutture) e 11 (Città e comunità sostenibili), contribuendo anche a raggiungere l’obiettivo SDG 13 (Agire per il clima). Enel si è impegnata a investire oltre il 50% (14,4 miliardi di euro) della propria spesa capex totale per la decarbonizzazione, supportando l’obiettivo del Gruppo di decarbonizzare interamente il proprio mix tcnologico entro il 2050.