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Elezioni Regionali, Salvini a Catanzaro: “il voto in Calabria è fondamentale, sento che la Lega vincerà”

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Elezioni Regionali, il tuor odierno in Calabria di Matteo Salvini: il leader della Lega ha iniziato la visita odierna da Catanzaro Lido

Continua la visita in Calabria di Matteo Salvini. Dopo l’incontro di ieri a Lamezia Terme, il leader della Lega alle 10 è stato a Catanzaro Lido per una conferenza di Confagricoltura con la presenza di Gianmarco Centinaio. Salvini poi si sposterà a Riace per un appuntamento con la cittadinanza a Piazza dei Bronzi, alle ore 15:30 un incontro a Piazza Mercato a Gioia Tauro, alle 17:45 a Spezzano della Sila si troverà di fronte i cittadini a Piazza 4 Fontane e per concludere il tour calabrese alle ore 20:15 sarà a Corigliano-Rossano dove incontrerà i cittadini a Piazza Salotto.

Elezioni regionali, Salvini: “sento che Calabria ed Emilia-Romagna voteranno Lega”

“Non vedo l’ora che arrivi il 26 gennaio, perché sara’ un risultato incredibile”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini parlando delle elezioni regionali in Emilia-Romagna e Calabria. “Io non ho certezze, ce le ha il buon Dio, quello che sento nella piazze da Piacenza a Parma, sono stato nel paese di Prodi, in quello di Peppone e Don Camillo e in centro a Bologna, è che c’è un enorme voglia di cambiamento dopo 50 anni. Emiliani, romagnoli e calabresi sceglieranno Lega, centrodestra e il cambiamento e quindi avremo 5 anni di duro lavoro”. Cosa succederà a Roma? “Conte aveva già detto in Umbria che non è un voto importante quindi il Governo va avanti. Però se questi continuano a perder instancabilmente elezione dopo elezione prima poi voteranno anche gli italiani, meglio prima che poi…”.

Lega, Salvini: “a me la Calabria interessa, il voto qui è fondamentale”

“Della Calabria non interessa a nessuno? Forse agli altri, a me si'”. Lo ha detto Matteo Salvini a Catanzaro rispondendo ad una domanda dei giornalisti sull’affermazione di Giancarlo Giorgetti ieri sera in tv secondo il quale della Calabria “non interessa niente a nessuno”. “Non vedo – ha aggiunto – altri segretari di partito. Ero qui ieri e sono qui anche oggi. E tornerò la settimana prossima. Io parlo del gemellaggio tra le due Reggio, Calabria ed Emilia, perché la ‘ndrangheta purtroppo si e’ infiltrata ovunque. Fame di sicurezza, fame di buona sanità, i due temi da cui ripartiremo per la Calabria. E poi il lavoro e l’agricoltura, che e’ fondamentale per il lavoro”. “Le televisioni ed i grandi giornali – ha detto ancora Salvini – si occupano dell’Emilia Romagna perché li la sinistra governa da 50 anni. Pero’ oggi io non farei sette incontri in Calabria se non credessi che il voto qui e’ fondamentale anche per mandare a casa un Governo che sta attaccato alla poltrona”.

Salvini in Calabria: “chi vota Lega, sceglie la guerra contro la ‘Ndrangheta”

“Chi sceglie la Lega, in Calabria come in Emilia Romagna, sceglie la guerra contro la mafia e la ‘Ndrangheta, con ogni mezzo necessario. Totale sostegno al procuratore Gratteri e alla sua missione per ripulire e risanare la splendida terra di Calabria”. Così il segretario della Lega Matteo Salvini che questa mattina ha incontrato il procuratore Nicola Gratteri. Un incontro che l’ex ministro dell’interno ha definito “cordiale, costruttivo e positivo”. Salvini ha anche espresso “totale sostegno al procuratore, simbolo della lotta alla ‘Ndrangheta, con ogni mezzo necessario”.

salvini elezioni regionali calabriaCalabria, Salvini su Grattieri: “incontro positivo, siamo dalla sua parte”

“Siamo col procuratore Gratteri, vittima di tante minacce, come lo sono anch’io. Chiunque e’ a disposizione per ripulire e rilanciare la Calabria e’ mio fratello. Quindi ritenevo un piacere ed un dovere portargli il nostro sostegno”. Lo ha detto Matteo Salvini dopo l’incontro con il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri. “Con Gratteri – ha aggiunto il leader della Lega – è stato un incontro lungo, cordiale e positivo. Totale sostegno a chi fa lotta alla ‘ndrangheta paese per paese”.

Lega, Salvini: “ho bloccato 30 sbarchi e l’ho fatto con orgoglio”

“Mi sembra che a sinistra ci sia un misto di paura e vergogna”. Lo ha detto detto il leader della Lega, Matteo Salvini, in merito all’autorizzazione a procedere sul caso Gregoretti, in diretta su Telelombardia. “C’è questa tesi da parte del Pd e dei 5 Stelle, dovrei essere processato per sequestro di persona, reato che comporta fino a 15 anni di carcere, quindi secondo qualcuno più pericoloso di uno stupratore o di uno spacciatore. Secondo me è assurdo, è surreale. Però se la pensa così, ed e’ convinto che io debba essere processato e debba andare in un Tribunale a difendermi dall’accusa di essere un vile sequestratore di persona, perché non lo dice oggi o domani? E’ questo che mi dispiace, la mancanza di coraggio”, ha detto Salvini. “Se qualcuno ritiene che io sia un criminale lo dica a voce alta. Pd e Italia Viva dicano Salvini deve andare a processo, perché ha sequestrato delle persone e non l’ha fatto per interesse nazionale. Ne ho bloccati 30 di sbarchi e l’ho fatto con orgoglio”. Il leader ha poi proseguito:“Se lunedì, come pare, perché i numeri ce li hanno a favore, Pd, Renzi e 5 Stelle decideranno che devo esser processato, andrò in quel tribunale a testa alta sicuro di rappresentare la maggioranza del popolo italiano”.

Migranti, Salvini: “il ministro Delrio mi preoccupa”

“Delrio vuole cancellare i decreti sicurezza. Il ministro dell’Interno, e questo secondo me è più preoccupante, ha parlato di sanatoria per gli immigrati. Torniamo indietro di qualche anno, porti aperti e sanatoria”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, in diretta su Telelombardia, riferendosi alla possibilità, annunciata nei giorni scorsi dal Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, di un provvedimento del Governo per regolarizzare gli stranieri con contratto di lavoro.

Salvini a Spezzano della Sila, le Sardine: “sconcerto in tutto il territorio”

“Il previsto arrivo di Matteo Salvini, leader della Lega, a Spezzano della Sila per un comizio pubblico, ha destato stupore e sconcerto in tutto il territorio”. A dirlo, in una nota, le Sardine della Presila cosentina, che hanno organizzato per questo pomeriggio, una manifestazione di sensibilizzazione contro il leader della Lega. “La storia politica e sociale della Presila, saldamente ancorata ai valori dell’antifascismo, scritti nella nostra Carta Costituzionale – scrivono – non e’ compatibile con una forza politica sovranista e xenofoba, che ha fatto della discriminazione verso gli ultimi, della divisione del Paese, delle politiche securitarie e repressive e della lotta ai diritti civili, la caratteristica principale della sua azione sia di governo che parlamentare”. Le Sardine danno appuntamento in piazza Quattro Fontane a Spezzano della Sila, con un libro in mano e lo slogan ‘contro l’odio e la paura, noi ti batteremo con la cultura’. Anche a Corigliano Rossano, dove poi Salvini sarà in serata per chiudere il suo tour elettorale in Calabria, è stata promossa una manifestazione in piazza Valdastri, nei pressi della stazione ferroviaria. Gli organizzatori hanno fatto sapere che saranno proiettati alcuni filmati e ci sarà spazio per interventi e momenti musicali.