fbpx

Call center: lavoratrice Almaviva, ‘dietro le cuffie ci sono persone, governo deve tutelarci’

Palermo, 28 gen. (Adnkronos) – “Siamo qui oggi perché ci crediamo ancora, perché vogliamo che la gente veda le nostre facce, che si renda conto che sotto quelle cuffie ci sono delle persone e che siamo noi a risolvere i loro problemi quando telefonano”. Francesca Romano ha 41 anni, sposata, con due figli di 11 e 8 anni, è un lap (lavoratore a progetto) in Almaviva da 15 anni. Racconta la sua storia all’Adnkronos mentre stamattina, insieme ad alcune centinaia di lavoratori, è di nuovo in piazza, a Palermo, per chiedere “garanzie” e “tutele” per un comparto, quello dei call center, ormai da anni sull’orlo del precipizio.
“Sono entrata in Almaviva nel 2004, ancora studiavo, e non sono più andata via – racconta – Sempre a lavoro sulla stessa commessa, quella di Sky, che adesso ci ha comunicato che al 30 giugno non sarà più rinnovata. Ma nessuno in Italia ha la competenza che abbiamo noi a Palermo, la commessa è nata qui, nessuno ha la nostra preparazione e la qualità che Sky tanto richiede non la potrà trovare da nessuna parte”. Francesca tiene in mano un cartello: ‘Sky accende la tecnologia e spegne i lavoratori’.