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Aeroporto di Reggio Calabria, lo sciopero della Uiltrasporti. Amodeo: “l’offerta della S.A.CAL. limita la nostra città!” [FOTO e INTERVISTA]

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Il sit-in della Uiltrasporti all’aeroporto di Reggio Calabria: le interviste al segretario regionale, Luciano Amodeo, e al delegato alla segreteria, Elvira Loiacono

Traffico bloccato questa mattina all’aeroporto “Tito Minniti” di Reggio, dove si è tenuto il sit-in della Uiltrasporti Calabria. Lo sciopero di 24 ore, che ha comportato la cancellazione di oltre il 50% dei voli, organizzato dal sindacato rivendica il rispetto di tutti gli istituti contrattuali, la trasformazione dei contratti da part–time a full-time (per mancanza di personale) e l’adeguamento dei livelli professionali. Va contro inoltre l’assenza di progettualità ed interventi volti agli adeguamenti dell’infrastruttura, l’assenza di concreti piani di sviluppo delle attività (mediante l’adeguamento dell’offerta commerciale, in riscontro al potenziale bacino d’utenza dell’area metropolitana) e in generale contro le politiche di smantellamento, che hanno comportato pesantissime ripercussioni anche nei riguardi dei lavoratori dell’indotto e l’assenza di regolari relazioni industriali. Tutte motivazioni che hanno incentivato la protesta di fronte all’inoperatività delle istituzioni competenti, della classe politica e soprattutto della S.A.CAL. S.p.A. Presente alla manifestazione anche un gruppo di studenti del Liceo Scientifico Alessandro Volta di Reggio Calabria.

“Non vogliamo arrenderci al silenzio generale che sta portando alla chiusura dell’aeroporto dello Stretto -ha sottolineato Elvira Loiacono, delegato alla segreteria Uiltrasporti Calabria-. Serve senso civico da parte di tutti i cittadini, non si sente più il senso di appartenenza alla città. A questo si aggiunge il silenzio della classe politica, che non ha mantenuto le promesse fatte”. Il dissenso contro le politiche della società S.A. CAL. è forte e lo confermano le parole di Luciano Amodeo: “l’offerta commerciale non è all’altezza del potenziale bacino d’utenza della area metropolitana -afferma il segretario regionale-. E’ una giornata di sciopero a dimostrazione del malessere dei lavoratori. Noi crediamo fortemente in questa infrastruttura, ma servono interventi e investimenti per abbattere le limitazioni che oggi non rendono possibile alle compagnie aeree l’utilizzo, limitandone di conseguenza il potenziale”. Si attende intanto una risposta da parte delle istituzioni alle quali la UILT Calabria si è rivolta ufficialmente, chiedendo anche al Ministro competente un tavolo di confronto

Aeroporto di Reggio Calabria, Bagnato: “Solidarietà a lavoratori, pronti ad ascoltarli dopo 5 anni di vuoti d’aria del governo Oliverio”

“L’aeroporto dello Stretto va difeso e vanno rilanciate con forza le potenzialità del “Tito Minniti” per far sì che lo scalo reggino divenga effettivamente al più presto un volano per il turismo nella provincia di Reggio Calabria”. E’ quanto afferma Bruno Bagnato, candidato alle elezioni regionali in Calabria del 26 gennaio nella lista “Jole Santelli Presidente”, il quale esprime solidarietà ai lavoratori dell’aeroporto che oggi hanno aderito allo sciopero di 24 ore indetto dalla Uiltrasporti. “E’ ineludibile – afferma Bagnato – la richiesta dei sindacati di un tavolo tecnico riguardo al futuro dell’aeroporto di Reggio Calabria e dell’intero sistema aeroporti della Calabria. E’ un tema, questo, che dovrà essere posto all’ordine del giorno dei primi lavori della nuova assise legislativa regionale che le urne del 26 gennaio consegneranno alla coalizione di centrodestra. L’esperienza politica locale e nazionale della prima presidente donna della Calabria, unita alla determinazione dei consiglieri eletti che hanno realmente a cuore il benessere e le aspettative di Reggio e dell’intera Calabria, ci consentiranno di dare risposte concrete dopo i cinque anni di vuoti d’aria del governo di sinistra del presidente Oliverio”.

“Scommettere sull’aeroporto – prosegue Bruno Bagnato – significa iniziare concretamente a puntare i radar sul turismo attuando un percorso serio di valorizzazione delle risorse ambientali e territoriali presenti in Calabria. Vogliamo che le bellezze della nostra terra siano realmente a portata dei turisti e non, come finora è stato, un miraggio irraggiungibile o una scorpacciata in piazza Italia a spese dei calabresi per pochi intimi”. “Nell’esprimere la più profonda solidarietà ai lavoratori costretti a scioperare, che difendono il loro posto di lavoro ma anche gli interessi della città, ben venga dunque – conclude Bagnato – la richiesta dei sindacati di un tavolo di confronto: dal 27 gennaio nella coalizione di centrodestra troveranno a Palazzo Campanella una nuova “torre di controllo” impegnata a evitare qualsiasi rotta di collisione e ad accompagnare gli interessi dei reggini e dei calabresi verso il decollo”.

Sciopero Uiltrasporti Calabria, il segr. Amodeo: “servono interventi per l’aeroporto di Reggio” [VIDEO]

Sciopero Uiltrasporti Calabria, il delegato Loiacono: “il destino dell’aeroporto di Reggio è segnato” [VIDEO]